LA SOSTENIBILITA’ PASSA ANCHE DAL PREZZO AI PRODUTTORI. IL CASO DELL’ORTOFRUTTA

L’ortofrutta italiana vale 15 miliardi e rappresenta il 25,5% della produzione agricola nazionale eppure, su 100 euro spesi dal consumatore, solo 6 euro circa finiscono nelle tasche del produttore, margine che scende a 2 euro se si parla di prodotti trasformati. Il resto va al settore del commercio, della logistica e dell’intermediazione.

Il recente rapporto Ismea, esposto durante il webinar “Il valore nell’ortofrutta, dalla filiera al sistema”, organizzato da CIA agricoltori italiani, e che si inserisce in un ciclo di appuntamenti dedicati al settore in occasione dell’Anno Internazionale della Frutta e della Verdura 2021 promosso dalla FAO

 

posizione dell’Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie sul DDL 988

E’ stato pubblicato sul sito AISSA il documento di posizione dell’Associazione Italiana delle Società Scientifiche Agrarie sul DDL 988, relativo all’agricoltura biologica e biodinamica.

In occasione della discussione in Parlamento sulle “Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico”, la comunità scientifica che si occupa di scienze agrarie, rappresentata dall´Associazione Italiana delle 22 Società Scientifiche Agrarie (AISSA), che riunisce diverse migliaia di professori e ricercatori universitari e di ricercatori del CREA, del CNR e di altre Istituzioni, desidera ribadire la propria posizione relativamente al metodo di produzione “biodinamico” di cui si fa riferimento nel documento.

LEGGI IL DOCUMENTO AISSA

5 giugno GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE

Il tema della Giornata di quest’anno sarà il Ripristino degli Ecosistemi”, con l’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, per passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione.

La Giornata del 5 giugno lancerà ufficialmente il Decennio delle Nazioni Unite per il Ripristino dell’Ecosistema, introdotto con la missione globale di far rivivere miliardi di ettari, dalle foreste ai terreni agricoli, dalla cima delle montagne alle profondità del mare.

 

WORLD MILK DAY 1 GIUGNO

Dal 2001, venti anni fa, il 1° giugno è stata convenzionalmente scelta come data per “celebrare” il latte, la bevanda-alimento che costituisce la base della nutrizione quotidiana nel mondo fin dalla prima infanzia. A stabilire che ci fosse bisogno di un World Milk Day sono stati Fao e Nazioni Unite, al duplice scopo di valorizzare sia il prodotto in sé che tutto il settore lattiero-caseario a livello globale.

I maggiori consumatori sono gli europei, in particolare i popoli del Nord. Guardando la classifica del consumo annuale pro capite, si scopre che svettano gli estoni (121 kg a testa) seguiti dagli irlandesi (con 113 kg), finlandesi (104 kg), inglesi (97 kg), danesi (80 kg), austriaci (74 kg) e svedesi (74 kg). E il settore lattiero caseario in Europa è il secondo per dimensioni e fatturato nell’ambito della produzione agricola.

L’Italia ha un andamento peculiare. Se, infatti, il consumo annuale pro capite di latte alimentare è andato progressivamente riducendosi tra il 2011 e il 2019, nell’ultimo anno (complice il lockdown), si è assistito ad un incremento nell’acquisto di molti prodotti caseari, tra cui il latte fermentato e lo yogurt.

Fortunatamente, commenta l’associazione italiana lattiero casearia, perché meno latte e derivati si traduce in un minor apporto di calcio e altre sostanze di alto valore nutrizionale, tra cui fosforo, potassio e vitamine del gruppo B presenti in questi alimenti.

Assolatte quest’anno celebra la ricorrenza in Cina dove non ci sono più solo formaggi freschi nel carrello dei consumatori cinesi, perché il successo dei prodotti italiani si allarga anche alla panna. Un prodotto con un trend di vendita davvero interessante grazie alla sua caratteristica di ingrediente fondamentale di tantissime ricette made in Italy. Dopo i numeri lusinghieri dell’export 2020 (+145%), la panna continua a conquistare estimatori (+600%) in questo inizio anno. 

Articolo ANSA