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Cambiamento climatico, ci saranno più infezioni da vibrioni con il riscaldamento delle acque marine

Tra le tante conseguenze dell’innalzamento della temperatura terrestre e marina ce n’è una che, in estate, potrebbe diventare particolarmente insidiosa nei prossimi anni: l’aumento del rischio di contrarre un’infezione da vibrioni, batteri come quelli che causano il colera. Si tratta di infezioni subdole, i cui responsabili, che crescono a meraviglia nelle acque tiepide, entrano nell’organismo umano da piccole lesioni della pelle, oppure attraverso alcuni alimenti (in primo luogo il pesce e i molluschi crudi o non cotti a sufficienza), provocando in questo caso diarree a volte gravi.

A richiamare l’attenzione su di esse è l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio, il BfR, che in un documento riassume le principali informazioni note e i pericoli cui si potrebbe essere esposti in estate.

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Gamberi: l’impatto ambientale dei crostacei che finiscono sulle nostre tavole è esagerato

Gamberi, gamberetti e crostacei sono sempre più presenti sulle tavole dei consumatori, ma la gente non sa che sono anche in cima alla classifica delle emissioni di anidride carbonica, quando si misura la quantità relativa alla pesca in mare aperto. Il loro consumo andrebbe considerato anche da questo punto di vista.

Uno studio pubblicato su Nature Climate Change esamina l’impatto  nell’atmosfera della pesca di crostacei. Per la prima volta, i ricercatori dell’Institute for Marine and Antarctic Studies dell’Università della Tasmania di Hobart, in Australia, e quelli dell’Institute for the Oceans and Fisheries dell’Università della Columbia Britannica di Vancouver, in Canada, hanno fatto i conti sulle emissioni di CO2 degli ultimi anni. La valutazione non ha mai tenuto conto degli scarichi delle barche da pesca che invece, secondo gli autori, nel 2011 hanno consumato 40 miliardi di tonnellate di gasolio, emettendo 179 milioni di tonnellate di CO2 equivalenti, pari al 4% di tutto il biossido di carbonio che deriva dalla produzione di cibo. 

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