Archivi categoria: studio

Progetto LIFE Forage4Climate

Visita il sito del progetto LIFE Forage4Climate  

( http://forage4climate.crpa.it/)

Il progetto ha l’obiettivo di dimostrare come i sistemi agricoli collegati alla produzione di latte possono essere attivi nella mitigazione del cambiamento del clima attraverso:

  • l’applicazione di buone pratiche (BP) che contribuiscono a limitare le emissioni e a preservare e/o accrescere le riserve di carbonio dei terreni (seminativi, prati e pascoli) utilizzati per produrre foraggi per l’alimentazione dei ruminanti (bovini, ovini e caprini);
  • la messa a punto e la diffusione di strumenti di valutazione dei carbon stock e delle emissioni di gas ad effetto serra (green house gasses – GHG) rispondenti ai requisiti richiesti da gruppo intergovernativo di esperti sui cambiamenti climatici (IPCC 2006) per valutare gli effetti degli interventi di mitigazione.

    Forage4Climate vuole contribuire a diffondere una applicazione solida e trasparente della Decisione n. 529/2013/UE relativamente alla contabilizzazione delle emissioni e degli assorbimenti di GHG risultanti da attività di uso del suolo, cambiamento di uso del suolo e silvicoltura (LULUCF) per i sistemi foraggeri che caratterizzano due macro aree climatiche europee: continentale per il latte vaccino, mediterranea per il latte ovino e caprino.

PROGETTO PEFMED-ENEA per una filiera agro-alimentare in chiave “green”

Accrescere l’innovazione in chiave green e ridurre l’impronta ambientale di tutta la filiera agroindustriale: questi gli obiettivi del progetto PEFMED, coordinato dall’ENEA per la parte scientifica e cofinanziato con circa 2 milioni di euro dalla Commissione Europea, al quale partecipano il Ministero dell’Ambiente e sette partner provenienti da Spagna, Francia, Slovenia, Portogallo e Grecia.

Il progetto applicherà in via sperimentale la metodologia “Product Environmental Footprint” elaborata dalla Commissione Europea, integrandola con indicatori di tipo territoriale e socio-economico, per misurare l’impatto ambientale (cambiamento climatico, riduzione dello strato di ozono, impoverimento delle risorse idriche, destinazione dei suoli, eco-tossicità) di un campione di circa 100 imprese localizzate in nove distretti territoriali europei. Per l’Italia sono state scelte Puglia e Lombardia. Il metodo prende in considerazione gli impatti di un prodotto durante tutto il suo ciclo di vita, a partire dalla coltivazione delle materie prime, passando per la lavorazione, il trasporto e l’uso, fino ad arrivare allo smaltimento e al riciclaggio.

Info su ENEA PEFMED

 

Clima: impatto umano su riscaldamento globale già dal 1830

L’impatto umano sul riscaldamento globale legato all’industrializzazione è cominciato già a partire dal 1830, circa mezzo secolo prima dell’inizio di rilevazioni comprensive con strumenti. Lo rivela un’ampia ricerca internazionale guidata da scienziati australiani, e basata su evidenze naturali di variazioni climatiche negli oceani e nei continenti, comprese quelle individuate nei coralli, nelle ‘carote’ di ghiaccio, negli anelli degli alberi e nei cambiamenti chimici nelle stalagmiti nelle grotte.

Clima: impatto umano

articolo su Nature:

Early onset of industrial-era warming across the oceans and continents

Bioenergie e sostenibilità ambientale

agro-food LCA LAB
biogas, digestione anaerobica,

Una recente review “Agricultural anaerobic digestion plants: What LCA studies pointed out and what can be done to make them more environmentally sustainable” pubblicata su Applied Energy compara i risultati ambientali di 105 studi LCA condotti negli ultimi 15 anni.

Negli ultimi anni, gli impianti di biogas alimentati con biomasse agricole si sono notevolmente diffusi anche grazie agli incentivi pubblici previsti per la generazione di energia elettrica da fonte rinnovabile. In Europa, 29 paesi prevedono forme di incentivazione per la generazione di elettricità da biogas, nella maggior parte dei casi si tratta di feed-in-tariffs.  Nel 2014, secondo EurObserv’ER, circa 8.2 TWh di elettricità sono stati prodotti dai 1713 impianti di biogas in funzione. Ciò pone l’Italia in seconda posizione per quanto riguarda lo sviluppo del biogas agricolo dopo la Germania, che, con 8726 impianti, 3905 MW di potenza elettrica installata e 29 TWh di elettricità prodotta è il primo produttore mondiale di energia elettrica da biogas.

 

Per maggiori info: doi:10.1016/j.apenergy.2016.07.029

WaterFoodSecurity

Un progetto per Expo, un sito per divulgare le problematiche ambientali nella produzione di alimenti.

Il Progetto WaFS è realizzato in ambito Expo 2015 grazie al supporto di USR Piemonte. L’Università Cattolica del S. Cuore di Milano e l’Università degli Studi di Torino, il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (Ente CRA, unità di ricerca di Bergamo), coordinati dall’associazione CeStInGeo, hanno creato più di 100 schede legate ai 4 temi ambientali per eccellenza: acqua, terra, cibo, energia. Il risultato è un archivio strutturato di schede divulgative, con diversi livelli di dettaglio, rivolte a docenti, studenti e a semplici curiosi. Un patrimonio di informazioni per far conoscere e sensibilizzare sui temi ambientali e l’ecosostenibilità.

http://www.waterandfoodsecurity.org/index.php

Climate impact of producing more grain legumes in Europe

The grain legumes pea and faba beans are among the relevant alternatives to imported soybeans for livestock feed for growing in the European agricultural systems, but what is the climate impact of an increased European production of grain legumes such as pea and faba bean? In order to estimate the overall climate impact of producing more grain legumes in Europe, we applied Life Cycle Assessment (LCA). The results showed that carbon footprints per kg protein of pea and faba bean in Europe did not vary much for different regions in Europe. Based on FAO statistics and an expert survey (Reckling et al., 2014), it was assumed that an increased European production of grain legumes will decrease the import of soybean cake and decrease the export of wheat from Europe. Taken that into account, results showed a small climate benefit of producing more grain legumes in Europe compared to importing soybeans to Europe.

Keywords: grain legumes, LCA, carbon footprint, soybeans, pea, faba bean