QUELLO CHE GREENPEACE NON VI DIRA’…..

Il sito CARNI SOSTENIBILI, lancia una provocazione alle accuse di Greenpeace in tema di promozione della UE per i prodotti agricoli.

Amici italiani, smettetela di promuovere i vostri salumi il vostro parmigiano e le vostre eccellenze. Cari francesi, non dovreste essere così orgogliosi di essere il Paese con i 365 formaggi diversi. E voi, amici austriaci, nascondete la vostra cotoletta. Colleghi spagnoli, mettete via quei prosciutti stagionati che hanno costruito la vostra fama.

È stata questa la prima reazione leggendo il nuovo autoproclamato “studio” di Greenpeace sulla promozione dei prodotti agricoli europei da parte dell’Unione Europea, “Marketing Meat“. In sostanza, questo documento di 25 pagine (immagini incluse) mira a dimostrare che “l’Unione Europea, nonostante le sue ambizioni politiche messe in atto con il Green Deal o la strategia Farm to Fork, ha speso tra il 2016-2020 più di 250 milioni di euro esclusivamente per la promozione della carne e dei latticini, in sostanza il 32% del budget globale destinato alla promozione dei prodotti agricoli sarebbe stato destinato all’agricoltura industriale”.

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Quello che “Marketing Meat” di Greenpeace non dice (e non dirà)