Archivi tag: LCAfood

Cos’è veramente la sostenibilità

E’ stata pubblicata un’interessantissima intervista a Sergio Saia, laureato in Scienze e Tecnologie Agrarie, PhD in Agro-Ecosistemi Mediterranei e attuale ricercatore presso il Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria (CREA), sul tema della SOSTENIBILITA’  a tutto tondo.

La sostenibilità in agricoltura cos’è? C’è un metro per misurala? Cos’è la vera Waterfootprint? Che rilevanza hanno gli impatti sull’ambiente? e tante altre risposte………

Potete leggere l’intervista direttamente su ILPOST.

 

Options for keeping the food system within environmental limits – NATURE 2018

ABSTRACT

The food system is a major driver of climate change, changes in land use, depletion of freshwater resources, and pollution of aquatic and terrestrial ecosystems through excessive nitrogen and phosphorus inputs. Here we show that between 2010 and 2050, as a result of expected changes in population and income levels, the environmental effects of the food system could increase by 50–90% in the absence of technological changes and dedicated mitigation measures, reaching levels that are beyond the planetary boundaries that define a safe operating space for humanity. We analyse several options for reducing the environmental effects of the food system, including dietary changes towards healthier, more plant-based diets, improvements in technologies and management, and reductions in food loss and waste. We find that no single measure is enough to keep these effects within all planetary boundaries simultaneously, and that a synergistic combination of measures will be needed to sufficiently mitigate the projected increase in environmental pressures.

Options for keeping the food system within environmental limits

Naturevolume 562pages519–525 (2018)

LINK TO ARTICLE

Convegno “LCA e Agrifood: sfide aperte e nuove prospettive” – 31 ottobre 2018

L’Agri-Food LCA Laboratory ha organizzato il convegno:

LCA e Agrifood: sfide aperte e nuove prospettive

mercoledì 31 ottobre 2018

Un tema ancora caldo e con molte novità di cui sono state affrontate le problematiche principali e le nuove sfide riferite all’impatto ambientale delle produzioni agroalimentari.

PROGRAMMA

e PRESENTAZIONI DEI RELATORI

LOCANDINA DEL CONVEGNO

Moderatore: Marco Fiala

09.00-09.30 Registrazione
09.30-09.45 Saluti e inizio lavori Marco Fiala 

UNIMI DiSAA

09.45-10.00 LCA e agrifood: cosa resta da fare?

1-LCALAB_31_ottobre_Bacenetti

Jacopo Bacenetti UNIMI ESP
10.00-10.30 I servizi ecosistemici zootecnici: teoria e pratica in Italia 

2-LCALAB_31_ottobre_Sturaro

Enrico Sturaro

 UNIPD

10.30-11.00 Carbon sink nelle attività agricole 

3-LCALAB_31_ottobre_Borreani

Giorgio Borreani UNITO
11.00-11.30 Coffee break
11.30-12.00 Biodiversità nelle attività agricole  

4-LCALAB_31_ottobre_Bocchi

Stefano Bocchi UNIMI ESP
12.00-12.30 Natural biotic resources in LCA: towards an impact assessment model for sustainable supply chain

5-LCALAB_31_ottobre_Sala

Serenella Sala

JRC

12.30-13.00 Water Footprint Assessment: standard di riferimento ed evoluzioni metodologiche

6-LCALAB_31_ottobre_Manzardo

Alessandro Manzardo UNIPD
13.00-13.30 Discussione
13.30 Light buffet
   

 

Anno 2300: il declino delle riserve ittiche

Tra due secoli, il riscaldamento globale avrà prodotto una diminuzione della resa della pesca fino al 20 per cento in tutto il mondo e addirittura del 60 per cento nell’Atlantico settentrionale. Lo rivela una nuova simulazione che sottolinea la necessità di proiezioni a lunga scadenza per comprendere meglio gli effetti dell’aumento delle temperature sugli ecosistemi.

Articolo su LE SCIENZE

Seminario: “LCA in ambito agricolo: stato dell’ arte, sfide e opportunità”

SEMINARIO

LCA in ambito agricolo: stato dell’ arte, sfide e opportunità

Si è svolto lo scorso 18 dicembre presso la facoltà di Scienze Agrarie e Alimentari dell’Università degli Studi di Milano il seminario della dott.ssa Sala del JRC di Ispra intitolato “LCA in ambito agricolo: stato dell’ arte, sfide e opportunità

 

Per scaricare la presentazione: Sala_LCA in ambito agricolo_2017

Analysis and valuation of the health and climate change cobenefits of dietary change

Marco Springmann, H. C. J. Godfraya, M. Raynera, P. Scarborough

 PNAS 2016 vol. 113 (15) 4146–4151 www.pnas.org/cgi/doi/10.1073/pnas.1523119113

What we eat greatly influences our personal health and the environment we all share. Recent analyses have highlighted the likely dual health and environmental benefits of reducing the fraction of animalsourced foods in our diets. Here, we couple for the first time, to our knowledge, a region-specific global health model based on dietary and weight-related risk factors with emissions accounting and economic valuation modules to quantify the linked health and environmental consequences of dietary changes. We find that the impacts of dietary changes toward less meat and more plant-based diets vary greatly among regions. The largest absolute environmental and health benefits result from diet shifts in developing countries whereas Western high-income and middle-income countries gain most in per capita terms. Transitioning toward more plant-based diets that are in line with standard dietary guidelines could reduce global mortality by 6–10% and food-related greenhouse gas emissions by 29–70% compared with a reference scenario in 2050. We find that the monetized value of the improvements in health would be comparable with, or exceed, the value of the environmental benefits although the exact valuation method used considerably affects the estimated amounts.
Overall, we estimate the economic benefits of improving diets to be
1–31 trillion US dollars, which is equivalent to 0.4–13% of global gross domestic product (GDP) in 2050. However, significant changes in the global food system would be necessary for regional diets to match the dietary patterns studied here.

ARTICOLO COMPLETO su: PNAS 113, 4146-4151

 

SAVE FOOD: Global Initiative on Food Loss and Waste Reduction (FAO)

La FAO rilancia le attività per il contenimento delle perdite di alimenti lungo tutta la filiera, dalla produzione al consumatore.

DO GOOD, SAVE FOOD

http://www.fao.org/save-food/en/

Food waste is all the food wasted even though it would have been good to eat: if something goes off in your fridge because you haven’t eaten it in time; if you have put too much on your plate and throw away your leftovers instead of eating them later… this is food waste.

SAVE FOOD: Global Initiative on Food Loss and Waste Reduction

 

 

PROGETTO PEFMED-ENEA per una filiera agro-alimentare in chiave “green”

Accrescere l’innovazione in chiave green e ridurre l’impronta ambientale di tutta la filiera agroindustriale: questi gli obiettivi del progetto PEFMED, coordinato dall’ENEA per la parte scientifica e cofinanziato con circa 2 milioni di euro dalla Commissione Europea, al quale partecipano il Ministero dell’Ambiente e sette partner provenienti da Spagna, Francia, Slovenia, Portogallo e Grecia.

Il progetto applicherà in via sperimentale la metodologia “Product Environmental Footprint” elaborata dalla Commissione Europea, integrandola con indicatori di tipo territoriale e socio-economico, per misurare l’impatto ambientale (cambiamento climatico, riduzione dello strato di ozono, impoverimento delle risorse idriche, destinazione dei suoli, eco-tossicità) di un campione di circa 100 imprese localizzate in nove distretti territoriali europei. Per l’Italia sono state scelte Puglia e Lombardia. Il metodo prende in considerazione gli impatti di un prodotto durante tutto il suo ciclo di vita, a partire dalla coltivazione delle materie prime, passando per la lavorazione, il trasporto e l’uso, fino ad arrivare allo smaltimento e al riciclaggio.

Info su ENEA PEFMED