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Cresce l’interesse per la carne coltivata in laboratorio

Negli ultimi anni, diverse aziende hanno investito decine di milioni di dollari nello sviluppo della cosiddetta “carne pulita”, come è spesso chiamata la carne ottenuta in laboratorio a causa del suo carattere ecologico ed etico. Tuttavia, malgrado l’aumento di interesse, ci sono ancora vari ostacoli tecnici, dovuti in parte alla carenza di ricerche scientifiche non coperte dal segreto commerciale.

Leggi su Le Scienze del 18 febbraio 2019

Leggi su Nature del 6 febbraio 2019 – 566, 161-162

 

Relationship between food waste, diet quality, and environmental sustainability

Relationship between food waste, diet quality, and environmental sustainability
Zach Conrad , Meredith T. Niles, Deborah A. Neher, Eric D. Roy, Nicole E. Tichenor, Lisa Jahns

PLoS ONE 13(4): e0195405. https://doi.org/10.1371/journal.pone.0195405

Improving diet quality while simultaneously reducing environmental impact is a critical focus globally. Metrics linking diet quality and sustainability have typically focused on a limited suite of indicators, and have not included food waste. To address this important research gap, we examine the relationship between food waste, diet quality, nutrient waste, and multiple measures of sustainability: use of cropland, irrigation water, pesticides, and fertilizers. Data on food intake, food waste, and application rates of agricultural amendments were collected from diverse US government sources. Diet quality was assessed using the Healthy Eating Index-2015. A biophysical simulation model was used to estimate the amount of cropland associated with wasted food. This analysis finds that US consumers wasted 422g of food per person daily, with 30 million acres of cropland used to produce this food every year. This accounts for 30% of daily calories available for consumption, one-quarter of daily food (by weight) available for consumption, and 7% of annual cropland acreage. Higher quality diets were associated with greater amounts of food waste and greater amounts of wasted irrigation water and pesticides, but less cropland waste. This is largely due to fruits and vegetables, which are health-promoting and require small amounts of cropland, but require substantial amounts of agricultural inputs. These results suggest that simultaneous efforts to improve diet quality and reduce food waste are necessary. Increasing consumers’ knowledge about how to prepare and store fruits and vegetables will be one of the practical solutions to reducing food waste.

 

Plastica “eco” da mais e fruttosio. Produrla sarà più economico e sostenibile di quella tradizionale da oli minerali

L’arrivo sul mercato della plastica vegetale è probabilmente più vicina, grazie agli studi condotti per dieci anni dai chimici dell’Università del Wisconsin di Madison. Ne dà notizia Science riportando in un lavoro scientifico e in un articolo che riassume le caratteristiche di un prodotto che nasce dalle pannocchie di mais e in generale dalle fonti di fruttosio.

Oggi la sostanza più utilizzata per bottiglie e imballaggi è il PET (polietilene tereftalato), ricavato dalla lavorazione di oli minerali. Si tratta di una sostanza con un’elevata impronta ambientale e secondo alcune stime la produzione mondiale è associata all’emissione di 100 milioni di tonnellate di CO2 ogni anno, per non parlare dello smaltimento e dei problemi associati.

Per questo motivo da molti anni si cercano alternative, e una delle più promettenti è una plastica chiamata PEF, o polietilene furandicarbossilato,  sintetizzata a partire da un elemento base chiamato FDCA o acido furandicarbossilico, sintetizzato da fonti rinnovabili, a costi elevati.

Leggi su “Il Fatto Alimentare”

Leggi su Science

Clima, il rapporto Usa: temperature record per colpa dell’uomo

Clima, il rapporto Usa: temperature record per colpa dell’uomo. E gli esperti temono la censura di Trump

La comunità scientifica Usa è in massima allerta. Il timore è che il presidente o i funzionari della sua amministrazione possano tentare di rallentare o addirittura bloccare gli studi sull’impatto che i cambiamenti climatici stanno avendo negli Usa.

Clima rapporto USA

Il riscaldamento globale impoverirà gli Stati Uniti

Uno studio pubblicato su Science simula gli effetti del cambiamento climatico sull’economia degli USA nei prossimi decenni.

Estimating economic damage from climate change in the United States. 
Solomon Hsiang et al., Science  30 Jun 2017, 356, 1362-1369
DOI: 10.1126/science.aal4369
 

“Se non si porranno rimedi assisteremo al più colossale trasferimento di ricchezza dai poveri ai ricchi nella storia degli Usa” E in alcune aree del Sud degli USA il reddito pro capite potrebbe crollare del 25%.

Articolo sulla Repubblica del 30 giugno 2017

Articolo originale su Science (Estimating economic damage from climate change in the United States – Hsiang et al., 2017)

Nuovo record CO2, superata la soglia dei 410 ppm in atmosfera

Nuovo record per la concentrazione di anidride carbonica in atmosfera che ha oltrepassato la soglia di 410 parti per milione (ppm). L’Osservatorio di Mauna Loa, alle Hawaii, la più antica stazione di rilevamento di CO2 al mondo, ha registrato 412 ppm il 26 aprile scorso, mentre la soglia di 410 ppm era stata superata il 18 aprile. Gli esperti del Met office (l’agenzia britannica per la meteorologia) avevano previsto questo record per maggio. Da settembre 2016 la CO2 ha superato 400 ppm in modo permanente.

Articolo su  ANSA

Articolo originale (20 aprile 2017) su Climate Central

Less Beef, Less Carbon by NRDC

E’ stato pubblicato un nuovo rapporto da Natural Resources Defense Council (NRDC) nel quale viene mostrato come tra il 2005 e il 2014 ci sia stata una sensibile riduzione nel consumo pro-capite di carne bovina (-19%)  (Less Beef, Less Carbon), che ha quindi teoricamente abbassato la produzione di CO2, anche per effetto sulla dieta media americana (-10 %).

Diminuzione delle emissioni pro capite dovuta ad una diminuzione del consumo di carne bovina del 19% negli Stati Uniti (fonte NRDC)

Climate Impacts on Agriculture and Food Supply

Interessante esposizione breve dal sito EPA degli USA delle principali implicazioni dell’impatto dei cambiamenti climatici sull’agricoltura e quindi sulla produzione di alimenti vegetali ed animali.

EPA USA – Climate Impacts on Agriculture and Food Supply