{"id":1022,"date":"2020-02-03T17:13:56","date_gmt":"2020-02-03T16:13:56","guid":{"rendered":"http:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/?p=1022"},"modified":"2020-02-03T17:19:09","modified_gmt":"2020-02-03T16:19:09","slug":"1022-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/1022-2\/","title":{"rendered":"CFP schermi #1:  Divismo e sessualit\u00e0 nell\u2019Italia del secondo dopoguerra"},"content":{"rendered":"<p><strong>Call for Papers (Schermi, Anno IV, N. 8, II semestre 2020)<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Divismo e sessualit\u00e0 nell\u2019Italia del secondo dopoguerra<\/em><\/strong><\/p>\n<p><strong>a cura di Laura Busetta e Federico Vitella<\/strong><\/p>\n<p><strong>consegna pezzi: 01-04-2020<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Divismo cinematografico e sessualit\u00e0 sono strettamente collegati secondo Francesco Alberoni. Per il fondatore degli studi sociologici italiani sul divismo, non detenendo alcun potere di tipo istituzionale, i divi sarebbero svincolati dalla morale corrente e quindi liberi di infrangere le limitazioni tradizionali in materia di condotta sessuale, finendo per assumere una funzione significativa nel campo della trasgressione, quasi a realizzare i sogni pi\u00f9 riposti di un pubblico altrimenti vincolato a costrizioni e doveri. Dunque, anche se i divi non deterrebbero potere, sarebbero delle vere e proprie \u00e9lite sul piano della morale. Appunto delle \u00e9lite senza potere.<\/p>\n<p>La questione della vita privata dei divi \u00e8 qui decisiva. Ridotto all\u2019essenziale, il concetto teorico di divismo (<em>stardom<\/em>) risiede proprio nella scissione della star in attore e personaggio. Per gli spettatori di <em>Gilda<\/em> (C. Vidor, 1946), Rita Hayworth \u00e8 nello stesso tempo Gilda e l\u2019attrice Rita Hayworth che, in carne e ossa, ne interpreta le gesta. I divi, per dirla con Robert Allen e Douglas Gomery, sono attori con biografia. E la biografia, la presenza extra-filmica dei divi, veicolata in modo pi\u00f9 o meno artefatto e strategico dalla pubblicistica a grande diffusione, pu\u00f2 essere in certi casi finanche pi\u00f9 rilevante per l\u2019immagine divistica (<em>star persona<\/em>) di un attore rispetto alla sua presenza filmica.<\/p>\n<p>La questione della <em>sessualit\u00e0<\/em> acquista ancora maggior crucialit\u00e0, in Italia, in rapporto al divismo cinematografico, se declinata in prospettiva storica, con particolare riguardo per il secondo dopoguerra, quando cio\u00e8 il completamento del processo di modernizzazione dell\u2019industria cultuale si accompagna all\u2019allentamento della presa della morale cattolica sulla societ\u00e0. Da un lato, cambiano i costumi sessuali degli italiani per effetto del miglioramento delle condizioni di vita, del ridimensionamento della funzione educativa di Stato e religione, della penetrazione di comportamenti alternativi che le culture giovanili e le controculture mutuano dai paesi pi\u00f9 avanzati. Dall\u2019altro, aumenta sensibilmente il tasso di sessualizzazione del sistema dei media, ovvero la quantit\u00e0, il livello di trasgressivit\u00e0 e il grado di accessibilit\u00e0 dell\u2019offerta di forme culturali a contenuto sessuale. Prima di trovare collocazione definitiva, nel corso degli anni Settanta, nel settore specifico della pornografia, un immaginario erotico via via pi\u00f9 esplicito contamina aree sempre pi\u00f9 ampie della stampa generalista, a partire da prodotti editoriali apparentemente insospettabili come le riviste politiche radicali e gli albi a fumetti.<\/p>\n<p>Il presente numero di \u00abSchermi\u00bb \u2013 che maturato nel quadro del PRIN <em>Comizi d\u2019amore. Il cinema e la sessualit\u00e0 in Italia (1948-1978)<\/em> inaugura una serie di quattro monografici a tema \u2013 intende proprio mettere a fuoco il rapporto tra divismo cinematografico e sessualit\u00e0, in Italia, nel periodo compreso tra il 1948 e il 1978: date convenzionali da ricondurre, rispettivamente, al varo dell\u2019assetto repubblicano a egemonia democristiana e al diffondersi in Italia delle prime sale destinate alla proiezione del film per adulti. Secondo Stephen Gundle, autore di studi indispensabili per re-inquadrare oggi la questione, il cinema italiano vanterebbe addirittura una sorta di primato europeo rispetto alla caratterizzazione dell\u2019immagine divistica in termini sessuali, con Silvana Mangano a fare notoriamente da apripista, nel 1949, attraverso il seminale <em>Riso amaro<\/em> di Giuseppe De Santis, presto imitata da Gina Lollobrigida, Sofia Loren e dalle altre cosiddette \u201cmaggiorate fisiche\u201d. Le giovani star italiane degli anni Cinquanta, brune, formose e impertinenti, passionali e un poco grossolane, riempiono schermi e rotocalchi e ripopolano felicemente il pantheon divistico italiano dopo la dieta neorealista e la depurazione della costellazione attoriale mussoliniana, proiettando sulla scena internazionale un\u2019immagine intrigante all\u2019insegna di giovent\u00f9 e fertilit\u00e0. Parallelamente, \u00e8 nello stesso periodo che, come ha notato Jacqueline Reich, viene messa in discussione la retorica dell\u2019iper-mascolinit\u00e0 italiana, compromessa da rappresentazioni divistiche che oscillano tra la potenza erotica del seduttore e la sessualit\u00e0 frustrata dell\u2019inetto. Ma lo scenario \u00e8 complesso e articolato, certamente irriducibile alle parabole divistiche individuali. Le immagini divistiche nazionali risentono tutte del processo di sessualizzazione del sistema dei media, come, per altro verso, la vita privata degli attori risente del mutamento generali dei costumi del Paese. Per tracciare quadri di insieme di una certa tenuta, urge indagare in modo sistematico come cambino, da un lato, le forme della rappresentazione del visibile sessuale dell\u2019attore italiano, dall\u2019altro, i discorsi divistici di ordine sessuale veicolati dalla stampa popolare a grande diffusione, nella loro interdipendenza con l\u2019arena culturale e il quadro politico-istituzionale.<\/p>\n<p>In particolare, si sollecitano proposte su divismo e sessualit\u00e0 in linea con il trattamento delle seguenti macro-questioni:<\/p>\n<ul>\n<li>individuazione di immagini divistiche paradigmatiche;<\/li>\n<li>individuazione di crocevia storici ed eventi periodizzanti;<\/li>\n<li>mutamenti significativi nella sessualizzazione di singole immagini divistiche;<\/li>\n<li>immagini divistiche portatrici di sessualit\u00e0 esotica\/eccentrica;<\/li>\n<li>immagini divistiche come modelli di femminilit\u00e0\/mascolinit\u00e0;<\/li>\n<li>costruzione (e decostruzione) da parte dei divi\/dive delle proprie immagini;<\/li>\n<li>autorialit\u00e0 multipla dell\u2019immagine divistica sessuata nel cinema italiano;<\/li>\n<li>modi di rappresentazione del corpo degli attori e delle attrici a mezzo stampa;<\/li>\n<li>discorsivizzazione della condotta sessuale degli attori e delle attrici a mezzo stampa;<\/li>\n<li>ricezione critica delle performance attoriali rispetto al corpo sessuato;<\/li>\n<li>allargamenti e restringimenti del visibile sessuale nel cinema italiano;<\/li>\n<li>forme della rappresentazione del visibile sessuale nel cinema italiano;<\/li>\n<li>sessualizzazione di parti e ruoli nella produzione cinematografica italiana;<\/li>\n<li>commercializzazione\/industrializzazione della sessualit\u00e0 e del corpo divistico;<\/li>\n<li>rapporti diretti e indiretti tra censura e divismo nel cinema italiano;<\/li>\n<li>sessualizzazione dei paratesti della produzione cinematografica italiana;<\/li>\n<li>Scandali divistici (<em>star scandals<\/em>), morale e costume nazionale;<\/li>\n<li><em>fandom<\/em> e seguito popolare esplicitamente connotati in termini sessuali.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le proposte (<strong>max 300 parole<\/strong>, in italiano o in inglese, corredate da una bibliografia essenziale) dovranno essere inviate <strong>entro il 15\/01\/2020 <\/strong>al seguente indirizzo di posta elettronica: lbusetta@unime.it e fvitella@unime.it<\/p>\n<p>L\u2019esito della selezione sara\u0300 comunicato <strong>entro il 31\/01\/2020<\/strong>, e i saggi completi \u2013 compresi tra le 30.000 e le 35.000 battute (spazi e note incluse, bibliografia esclusa), accompagnati da un abstract di 100 parole (in inglese) e da 5 parole chiave (sempre in inglese) \u2013 dovranno essere inviati <strong>entro il 01\/04\/2020 <\/strong>e saranno sottoposti a una doppia revisione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Call for Papers (Schermi, Anno IV, N. 8, II semestre 2020) Divismo e sessualit\u00e0 nell\u2019Italia del secondo dopoguerra a cura di Laura Busetta e Federico Vitella consegna pezzi: 01-04-2020 &nbsp;<a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/1022-2\/\" class=\"more-link\">Read More <span class=\"screen-reader-text\">CFP schermi #1:  Divismo e sessualit\u00e0 nell\u2019Italia del secondo dopoguerra<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[46,2],"tags":[],"class_list":["post-1022","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-call-for-papers","category-eventi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1022","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1022"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1022\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1031,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1022\/revisions\/1031"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1022"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1022"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/comizidamore\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1022"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}