‘Place and Displacement’ in Seamus Heaney

Con questo post segnaliamo un’iniziativa nata dalla collaborazione tra Seamus Heaney HomePlace e Seamus Heaney: Listen Now Again. Domani, alle ore 7 italiane, il Dr Richard Rankin Russell (Baylor University) terrà una lezione online dal titolo “Place and Displacement: Seamus Heaney’s Poetic Engagement with his Home Place and Adopted Home”.

Dal sito degli organizzatori:

This lecture will consider how Seamus Heaney revisited and reimagined his native ground near Bellaghy, Northern Ireland while living most of his adult life in Dublin. These poetic engagements with his childhood places, in turn, enabled him to write evocatively from his airy perch at the edge of Dublin overlooking Sandymount Strand. For Heaney, place was not a static category, but a site of dynamism, and this lecture attends to his ongoing engagement with these changing places in his poetry

L’intervento si concentrerà quindi su tematiche che sono oggetto di indagine da parte dei membri del Centro di Ricerca Coordinata e, in quanto tali, affrontate nelle lezioni del Laboratorio “Geografie Letterarie”.

Con questo post apriamo quindi una nuova sezione del sito dedicata ad iniziative ed eventi non organizzati dal CRC ma su temi inerenti alle geolitterae. Ci lasciamo con il seguente video:

(credits: Jong Hwi Yoo & YouTube)

Segnalazione volume

Vi segnaliamo un volume collettaneo uscito nel corso del 2020: Places of Memory and Legacies in an Age of Insecurities and Globalization. Nei saggi qui raccolti, gli autori si interrogano sui concetti di luogo, memoria e paesaggio, soffermandosi sugli spazi associati alle commemorazioni della prima guerra mondiale al giorno d’oggi, quindi in un periodo caratterizzato da intensi flussi di globalizzazione e da un malessere socio-politico sperimentato in tutta Europa, come evidenziato dal 2016 dal referendum sulla Brexit nel Regno Unito e dall’elezione del presidente degli Stati Uniti Trump. Come sottolinea il curatore Gerry O’Reilly, i luoghi della memoria possono essere utilizzati per promuovere prospettive positive o negative nei confronti dei paradigmi territoriali, culturali e di potere, ovvero le chiavi di volta nella geopolitica delle emozioni in patria e all’estero. Il volume si inserisce quindi a pieno titolo in uno degli ambiti di indagine del CRC. Buona lettura!

Places of Memory and Legacies in an Age of Insecurities and Globalization |  SpringerLink
Credits to Springer

Giornata “Campagne e aree rurali”

Quest’anno la tradizionale giornata di studi organizzata dal Centro di Ricerca sull’immaginario spaziale Geolitterae, si terrà online. Intitolato “Campagne e aree rurali: spazi e rappresentazioni”, il convegno intende esplorare le intersezioni fra geografia e letteratura, concentrando l’attenzione sulla campagna e le aree rurali. Qui per il programma.

Vi aspettiamo numerosi!

Laboratorio ‘Geografie Letterarie’

In data odierna ha avuto inizio il laboratorio “Geografie Letterarie” rivolto agli studenti dell’Università degli Studi di Milano che frequentano il terzo anno del corso triennale oppure il corso magistrale in Lingue. L’attività seminariale intende mostrare l’importanza e il valore delle pratiche interdisciplinari, concentrandosi sulla fenomenologia dello spazio letterario.

Coordinato da Nicoletta Brazzelli in collaborazione con Marcello Tanca (Università degli Studi di Cagliari), il Laboratorio intende proporre una serie di riflessioni sul ruolo della geografia negli studi letterari e linguistici. Inoltre, esso cercherà di mostrare ai frequentanti modalità di analisi testuali secondo prospettive interdisciplinari.

Questo il video di benvenuto (credits to British Library):

Pubblicazione “Estremi confini”

Con piacere annunciamo la pubblicazione del volume Estremi confini. Spazi e narrazioni nella letteratura in lingua inglese, curato da Nicoletta Brazzelli.

Il volume, disponibile sia in formato cartaceo che e-book, offre uno sguardo sulla raffigurazione degli spazi estremi nella letteratura in lingua inglese. Nel mondo anglofono, soprattutto in relazione alla sua storia coloniale e postcoloniale, i luoghi ‘alla fine del mondo’ permettono di definire e di ridefinire i rapporti fra il sé e l’altro, fra il centro e le periferie. Gli «estremi confini» fanno leva sul ventaglio delle possibilità offerte dal remoto, dallo sconosciuto, dal diverso; i luoghi «dove tutto può accadere», su cui si sono proiettate fantasie utopiche e inquietudini distopiche, costituiscono un motore narrativo dalle caratteristiche sorprendenti, che viaggia lungo i binari sia del realismo che del fantastico.

I saggi raccolti sono a firma di: Elisa Bolchi, Nicoletta Brazzelli, Luigi Cazzato, Lucio De Capitani, Francesca Guidotti, Angelo Monaco, Francesca Montesperelli, Elena Ogliari, Eleonora Sasso.

Per ulteriori informazioni si veda: https://www.ledizioni.it/prodotto/estremi-confini/

Book Cover

WORKSHOP (3 CFU) GEOGRAPHIES OF UNCERTAINTY

Il 30 ottobre avrà inizio il workshop “Geographies of Uncertainty” rivolto agli studenti dell’Università degli Studi di Milano che frequentano il terzo anno del corso triennale oppure il corso magistrale in Lingue. L’attività seminariale intende mostrare l’importanza e il valore delle pratiche interdisciplinari, concentrandosi sulla fenomenologia dello spazio letterario. I partecipanti impareranno a leggere i testi che verranno forniti nel primo incontro attraverso prospettive che coniugano il discorso letterario con la dimensione geografica; svolgeranno infine (singolarmente o in gruppi) una presentazione che terrà conto di quanto appreso, in relazione ai loro percorsi di studio.

La lezione introduttiva (coordinata da Nicoletta Brazzelli) è volta a presentare una modalità di ricerca che si fonda sull’interdisciplinarità, oggi sempre più indispensabile negli studi. Seguono due interventi di Johannes Riquet, docente presso l’Università di Tampere (Finlandia), con una esemplificazione basata sugli “Island Studies”. Infine è prevista una giornata di discussione con i frequentanti, cui partecipano anche alcuni membri del Centro di Ricerca Interdipartimentale “L’immaginario spaziale fra letteratura e geografia” (Elena Ogliari e Anna Maria Salvadè), in cui verrà evidenziata la rilevanza del paradigma interdisciplinare.

Locandina con calendario: qui

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI: contattare Nicoletta Brazzelli dal 10 al 20 ottobre.

“Città e Paesaggi Urbani fra Geografia e Letteratura” – Dal Pubblico

Riceviamo e volentieri pubblichiamo dal blog Geolitterae workshop: Viaggi nella Pietroburgo letteraria il seguente commento sulla giornata di studi tenutasi l’8 maggio 2019 presso l’Università Statale di Milano, nell’ambito del workshop “Spazi, Narrazioni e Digital Humanities”.

L’intervento che ha più suscitato il nostro interesse – visto il nostro percorso di studi universitari incentrato sulla lingua e letteratura russa – è stato quello della dottoressa Anna Maria Salvadè. Salvadè, che ha condotto approfonditi studi sullo scrittore veneziano settecentesco Francesco Algarotti, ha incentrato il proprio discorso sulle descrizioni fornite dall’autore in viaggio in Russia riguardo alla nuova capitale Pietroburgo, da poco sorta sulle paludi del Mar Baltico. Gli scritti di Algarotti sono tra i primi a rivelare il duplice volto di questa fantasmagorica città, che dietro una sontuosa e marmorea facciata nasconde un meschino squallore e degrado urbano – oltre che umano.

Il blog è stato realizzato da Erika Parotti e Francesca Stragapede come prova conclusiva per il Workshop “Spazi, Narrazioni e Digital Humanities”, a cui è dedicata una pagina del nostro sito.

Giornata di studio “Città e paesaggi urbani fra geografia e letteratura”

Alle ore 10.15 di mercoledì 8 maggio, con il saluto delle autorità, avrà inizio la Giornata di Studio Vulcani “Città e paesaggi urbani fra geografia e letteratura” presso l’Università degli Studi di Milano, Aula 113 di via Festa del Perdono. L’incontro, che prevede la partecipazione di alcuni membri del Centro di Ricerca Coordinata L’immaginario spaziale fra letteratura e geografia, sarà l’occasione per esplorare le intersezioni fra geografia e letteratura, concentrando l’attenzione sul paesaggio urbano.

Qui la  Locandina della giornata di studio

 

Workshop: Spazi, narrazioni e “Digital Humanities” – 3 CFU UNIMI

Nel corso del II Semestre, presso l’Unversità degli Studi di Milano, si terrà l’attività laboratoriale “Spazi, narrazioni e Digital Humanities” gestito da alcuni membri del CRC.

Questo workshop mira a introdurre i partecipanti alla riflessione sullo spazio e sulle prospettive interdisciplinari da cui può essere studiato, in particolare facendo interagire discipline apparentemente distanti come la letteratura e la geografia.

Esso prevede un incontro preliminare di carattere teorico-metodologico, la partecipazione attiva a una giornata di studio sui paesaggi urbani e infine la realizzazione di una presentazione digitale da parte degli studenti, che verranno guidati dai docenti in ogni fase del lavoro.

La referente è Nicoletta Brazzelli, la partecipazione consente di acquisire 3 crediti.

Qui la locandina dell’evento.

Annuncio pubblicazione “Laghi e Paludi”

Il Centro di Ricerca Coordinato L’Immaginario spaziale fra letteratura e geografia è lieto di annunciare la pubblicazione del volume “Laghi e Paludi. Prospettive geografiche e letterarie” (Milano-Udine: Mimesis Edizioni; 246 pp.; ISBN: 9788857550312), che trae origine da una giornata di studio tenutasi presso l’Università degli Studi di Milano e propone contributi di geografi e letterati in dialogo tra loro. Gli autori dei saggi inclusi nel volume sono: Nicoletta Brazzelli, Flavio Lucchesi, Emilia Perassi, Giuseppe Rocca, Gino Ruozzi, Anna Maria Salvadè, Guglielmo Scaramellini, William Spaggiari.

Dalla quarta di coprtina:

Luoghi delicati, fragili e preziosi o siti di orrore, oscurità e morte, i laghi e le paludi, fin dall’antichità, nutrono un ricco immaginario, che si riflette nelle opere poetiche e narrative. Scrittori e viaggiatori che hanno saputo cogliere il potenziale espressivo di questi ambienti sono al centro del presente volume che si colloca idealmente all’intersezione tra geografia e letteratura.

Per ulteriori informazioni si veda la pagina dedicata al volume: Laghi e Paludi (2017)