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Vestigium hominis
video
"Se qualcuno, in un paese che
gli sembra disabitato, percepisse una figura geometrica disegnata
sulla sabbia, per esempio un esagono regolare, la sua riflessione,
cercando di elaborare un concetto di questa figura, si
accorgerebbe mediante la ragione, benché in modo oscuro,
dell'unità del principio della sua generazione, e così,
conformemente alla ragione, non valuterebbe la sabbia, il vicino
mare, i venti o anche gli animali di cui conosce le impronte o
ogni altra causa sprovvista di ragione come un fondamento della
possibilità di una tale figura: perché la contingenza di
coincidere con un concetto tale che sia possibile solo nella
ragione, gli sembrerebbe così infinitamente grande che sarebbe la
stessa cosa, come se non ci fosse al riguardo proprio alcuna legge
naturale, e di conseguenza allora non ci sarebbe nemmeno una
causa nella natura, la quale produce effetti semplicemente in modo
meccanico, che possa contenere anche la causalità per un tale
effetto; questa causalità potrebbe invece essere contenuta
solamente nel concetto di un tale oggetto in quanto concetto che
solo la ragione può fornire e con il quale essa può confrontare
l'oggetto: di conseguenza questo effetto potrebbe essere
assolutamente considerato come fine, ma non quale fine della
natura, bensì in quanto prodotto dell' arte (vestigium hominis
video)" (I.
Kant, Critica del giudizio, a cura di M. Marassi, Milano,
Bompiani, 2004).
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