{"id":5325,"date":"2020-03-25T08:51:21","date_gmt":"2020-03-25T07:51:21","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/?p=5325"},"modified":"2020-03-25T08:51:21","modified_gmt":"2020-03-25T07:51:21","slug":"testo-al-centro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/testo-al-centro\/","title":{"rendered":"Testo al centro"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 volte si \u00e8 sentita esprimere la convinzione (anche dalle pagine di questo sito), che la traduzione di un testo, quale che sia la lingua in cui si esprime l\u2019originale, debba essere solo l\u2019ultima tappa di un percorso pi\u00f9 lungo e vada quindi affrontata, specie nella forma scritta, solo nel momento in cui lo studente, insieme all\u2019insegnante, abbia gi\u00e0 svolto un lavoro di comprensione e di analisi profonda del testo di partenza. Il discorso vale, ovviamente, anche per il latino. Anzi, soprattutto per il latino. L\u2019eterogeneit\u00e0 dei percorsi liceali che prevedono lo studio di questa materia, caratterizzati da un diverso numero di ore settimanali scuola per scuola, il permanere o meno della disciplina nel percorso quinquennale e le diverse finalit\u00e0 alle quali, stanti le indicazioni ministeriali, lo studio del latino dovrebbe oggi guardare, rendono assolutamente necessario esplicitare l\u2019impossibilit\u00e0 di cercare nella traduzione una sorta di risposta unica e universale al testo; e allo stesso tempo anche l\u2019assurdit\u00e0 di costruire muri, figli di un malinteso grammaticalismo e della \u201cflotta di Roma\u201d che non \u00e8 \u201cromana\u201d, al posto di aprire ponti con il mondo classico e innalzare nuovi edifici sulle fondamenta di quello.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Propongo dunque qui, a partire da questa convinzione, un possibile testo di esercitazione (da sfruttare cos\u00ec come \u00e8, o come semplice modello), che si immagina valido per studenti di fine biennio o di terzo anno, e che pu\u00f2 essere utilizzato come prova di accertamento linguistico o come verifica pratica delle nozione acquisite nel percorso di letteratura. Il brano che si presenta contiene infatti una serie di costrutti che, stando alla maggior parte dei libri di grammatica del biennio, sono stati ampiamente affrontati a met\u00e0 circa del secondo anno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Partiamo dunque dal testo. Ho scelto un passo di Cesare, <em>De bello Gallico<\/em> VI, 24. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\"><em>Fuit antea tempus, cum Germanos Galli virtute\nsuperarent, ultro bella inferrent, propter hominum multitudinem agrique inopiam\ntrans Rhenum colonias mitterent.&nbsp;<\/em>[\u2026]<em> Nunc quod in eadem inopia, egestate,\npatientia qua Germani permanent, eodem victu et cultu corporis\nutuntur;&nbsp;Gallis autem provinciarum propinquitas et transmarinarum rerum\nnotitia multa ad copiam atque usus largitur,&nbsp;paulatim adsuefacti superari\nmultisque victi proeliis ne se quidem ipsi cum illis virtute comparant.<\/em><em><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Dall\u2019originale ho eliminato un <em>ac <\/em>iniziale, che, come spesso accade in Cesare, collega il capitolo con quello che precede. In realt\u00e0, volendo inserire il brano in un contesto che lo renda pi\u00f9 facilmente comprensibile (e, personalmente, penso che avrei fatto cos\u00ec in classe), mi sembrerebbe opportuno accompagnare il testo con il capitolo che viene prima e con quello che viene dopo, in originale ma accompagnati da una traduzione italiana, come succede nella pratica delle prove olimpiche e, in misura solo parziale, per la seconda prova dell\u2019esame di Stato nei licei classici. Allo stesso modo, ho tolto la parte centrale del capitolo, facilmente recuperabile per chi la volesse reintegrare, perch\u00e9 meno incentrata sulla contrapposizione <em>antea \/ nunc<\/em> che mi premeva mettere in evidenza. Le frasi tagliate, con i loro riferimenti alle popolazioni che hanno successivamente occupato la <em>silva Hercynia<\/em> e all\u2019<em>\u2019auctoritas<\/em> di Eratostene e degli altri geografi greci consultati da Cesare, mi sembravano divagare da questo e spostare l\u2019attenzione dal nucleo centrale del brano. Naturalmente, diverso sar\u00e0 l\u2019atteggiamento di chi, come detto, nel testo cerca una verifica dell&#8217;agire letterario di Cesare e di chi, come far\u00f2 ora invece io, al brano \u00e8 interessato principalmente per il suo nocciolo concettuale e per le possibilit\u00e0 di verifica che esso offre.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">In tale prospettiva, ritengo possibili tre diversi approcci, applicabili in contesti e situazioni differenti. Non si tratta di scegliere l\u2019uno piuttosto che l\u2019altro, alla ricerca di quale sia il metodo migliore; ognuno \u00e8 semplicemente in grado di suscitare domande diverse, cos\u00ec da sollecitare risposte e competenze diverse. Pertanto, una volta somministrato il testo alla classe, si chieder\u00e0 di rispondere alle domande che seguono. Valgono due regole generali: la risposta va formulata in italiano; parte integrante della risposta \u00e8 per\u00f2 l\u2019individuazione della frase latina che la determina, e che va sottolineata nel testo e trascritta come elemento irrinunciabile della risposta. Ecco dunque le tre possibilit\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>PRIMO APPROCCIO<\/strong>: <em>comprendere \u201cdal\u201d testo<\/em><\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Per quale motivo i Galli, nel passato, hanno\ncolonizzato il territorio dei Germani?<\/li><li>Che cosa \u00e8 cambiato nel corso del tempo per le\npopolazioni germaniche?<\/li><li>Quali elementi hanno determinato la trasformazione\ndei Galli?<\/li><li>La debolezza dei Galli con quali parole \u00e8\nesplicitata in conclusione del brano?<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Questa modalit\u00e0 ha un limite evidente. Cercando la traduzione sui molti siti per studenti disponibili in rete, \u00e8 relativamente facile fornire la risposta in italiano e poi risalire da questa alla frase in latino che la giustifica. Questa tipologia di lavoro \u00e8 perci\u00f2 consigliabile in situazioni <em>in praesentia<\/em>, dove la possibilit\u00e0 di accedere alla rete \u00e8 assente (o, almeno, dovrebbe esserlo). Il pregio di quest\u2019approccio \u00e8 la possibilit\u00e0 di superare, soprattutto per gli studenti del biennio, l\u2019ansia della traduzione, permettendo nel contempo di far capire che prima della traduzione \u00e8 imprescindibile la comprensione del brano. Volendo, naturalmente, \u00e8 sempre possibile integrare questa formulazione con domande di pi\u00f9 stretta osservanza grammaticale. Valga d\u2019esempio, nel nostro brano, la possibilit\u00e0 di individuare particolari costrutti quali il <em>cum<\/em> narrativo, le subordinate causali, i participi congiunti etc\u2026<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>SECONDO APPROCCIO<\/strong>: <em>comprendere un mondo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">In\nquesto secondo caso, le modalit\u00e0 di somministrazione del testo e di risposta ai\nquesiti formulati non sono differenti. Cambia semplicemente il <em>focus<\/em> delle domande. Pertanto, si tratta\ndi un esercizio che non \u00e8 necessariamente alternativo al primo, ma che si pu\u00f2\nimmaginare come suo complemento. Ecco allora due possibili domande suscitate\ndal brano:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Nel brano \u00e8 possibile scorgere, da parte di Cesare, un collegamento polemico anche con il presente di Roma? Se s\u00ec, in quale parte tale riferimento viene, secondo te, esplicitato? <\/li><li>Nella frase <em>Trans Rhenum colonias mittere<\/em> Cesare usa il termine \u201ccolonia\u201d, vocabolo strettamente \u201cromano\u201d, per indicare operazioni politico-militari dei Galli. Che cosa si intende nel mondo latino per <em>colonia<\/em>?<\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Tali domande hanno lo scopo non solo di verificare la comprensione del brano, ma anche di aiutare a costruire un collegamento tra ci\u00f2 che si legge e ci\u00f2 che gi\u00e0 si conosce (o si dovrebbe conoscere). Ovviamente, le domande possono essere modificate a piacere, partendo da quanto ciascun docente ha approfondito nello sviluppare le competenze di \u201ccivilt\u00e0\u201d della cultura latina, come suggerito dalle cosiddette \u201cindicazioni Gelmini\u201d, e\/o dal contributo interdisciplinare che ha offerto il collega di Storia del biennio. Va osservato che per rispondere a queste domande la traduzione del brano ricavata da qualche sito pu\u00f2 essere certo d\u2019aiuto, ma non \u00e8 dirimente. Il lavoro di fondo deve venire per forza di cose realizzato dallo studente, e deve essere realizzato mettendo in relazione fra loro vari strumenti e varie acquisizioni di sapere, nessuna delle quali \u00e8 di per s\u00e9 in grado di sostituirsi alla sua autonoma rielaborazione del tema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>TERZO APPROCCIO<\/strong>: <em>comprendere \u201cnel\u201d testo<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Anche\nin questo caso le modalit\u00e0 di somministrazione del testo e di risposta ai\nquesiti formulati possono restare le stesse. Cambia di nuovo, per\u00f2, il <em>focus<\/em> delle domande. Per questo, si\ntratta sempre di un esercizio non necessariamente alternativo ai precedenti.\nEcco quindi altre due possibili domande suscitate dal brano:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\"><li>Alla prima riga si fa riferimento a un passato in cui <em>Germanos Galli virtute superabant<\/em>; cosa intende qui Cesare con il sostantivo <em>virtus<\/em>?<\/li><li>Il termine <em>virtus<\/em> ritorna nel  finale del brano. Perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante questo concetto all&#8217;interno del passo in esame? Che cosa vuole far comprendere Cesare nel suo racconto? <\/li><\/ol>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">In questo approccio, l\u2019idea \u00e8 di partire dal testo per scavare nella sua profondit\u00e0. I brani hanno sempre un messaggio che vogliono veicolare, ed \u00e8 importante aiutare gli studenti a percepire il senso profondo di quanto leggono. Oltre alla grammatica, quindi, e alla \u201csemplice\u201d comprensione di ci\u00f2 che accade, \u00e8 necessario che essi sappiano intuire anche il valore del brano che leggono, prescindendo dalla sua traduzione in italiano, che, anzi, nel migliore dei casi finisce per essere tutt\u2019al pi\u00f9 uno strumento di servizio, ma non la finalit\u00e0 del lavoro (e quindi il recuperarla via internet non aiuta per davvero lo scavo del testo, visto che questa resta un\u2019attivit\u00e0 lessicale e concettuale, che inevitabilmente deve partire dalla lingua originale).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">Come s\u2019\u00e8 detto, i tre approcci proposti possono essere utilizzati contemporaneamente; nulla vieta di costruire una prova che abbia al suo interno obiettivi diversi e richieda competenze diverse, e che possa quindi mettere in luce livelli diversi di profondit\u00e0 nell\u2019accostarsi a un testo. Se il primo approccio meglio si presta a una prova <em>in praesentia<\/em>, come s\u2019\u00e8 detto, e fosse anche la \u201cpresenza virtuale\u201d cui ci costringono questi giorni, gli altri due non solo non hanno una simile necessit\u00e0, ma addirittura possono trarre beneficio dall\u2019<em>absentia<\/em>. In tutti i casi, rinunciando a un (intrinsecamente impossibile) tentativo di trasporre alla lettera un messaggio da una lingua a un\u2019altra, non diventa per\u00f2 per questo automaticamente impossibile mantenere vivo il dialogo con il mondo classico. Vicini, lontani, presenti, assenti. Nulla, in realt\u00e0, cambia per davvero.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-color has-very-dark-gray-color wp-block-paragraph\">\u00a9\u00a0 Davide Marelli, 2020 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pi\u00f9 volte si \u00e8 sentita esprimere la convinzione (anche dalle pagine di questo sito), che la traduzione di un testo, quale che sia la lingua in cui si esprime l\u2019originale, debba essere solo l\u2019ultima tappa di un percorso pi\u00f9 lungo e vada quindi affrontata, specie nella forma scritta, solo nel momento in cui lo studente, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":5328,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[16,46,50,5],"class_list":["post-5325","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-articles","tag-caesar","tag-latin-language","tag-latin-literature","tag-school"],"views":4157,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5325","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5325"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5325\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5338,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5325\/revisions\/5338"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/media\/5328"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5325"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5325"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/sites.unimi.it\/latinoamilano\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5325"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}