Biologia del cancro
La parola cancro
assume spesso un senso terrificante per molti di noi, in quanto porta con
se' l'immagine di rovina. Tuttavianon esiste una malattia chiamata cancro,
quanto piuttosto in insieme di malattie che condividono alcune caratteristiche
comuni: la crescita di cellule che hanno perso la loro capacita' di controllare
il ciclo cellulare. Alcune di queste malattie sono trattabili abbastanza
facilmente, mentre altre sono molto piu' difficili da curare ed a volte il
trattamento e' del tutto inefficace.
Il cancro come malattia del ciclo
cellulare
Le caratteristiche
comuni delle malattie di questa classe sono strettamente correlate al
ciclo cellulare, che deve essere finemente regolato da punti di controllo
critici per la normale funzione cellulare.
Come gia' accennato nelle pagine
precedenti, il ciclo cellulare procede in successione da un punto di
partenza, denominato fase G1 (gap 1), alla fase S
(synthesis) durante la quale il DNA viene replicato, quindi alla
fase G2 (gap 2) ed infine nella fase M (mitosi o meiosi).
Lo stato G0 e' una fase di quiescenza che sta al di fuori del
ciclo vero e proprior. Le fasi G1 e G2 sono state chiamate cosi' perche'
originariamente erano state viste come punti di transizione "gaps" tra
gli stati S e M, quando le variazioni piu' macroscopiche erano visibili
durante l'osservazione in microscopia. Ora si sa che queste due
"gaps" sono in realta' estremamente critiche.
Infatti, e' durante la fase G1 che i segnali piu' importanti vengono
trasmessi per dire alla cellula se queste devono dividersi oppure no.
Questi segnali coinvolgono un ampio numero di prodotti genici,
alcuni dei quali sono rappresentati nella figura successiva.