1 settembre
Siamo finalmente tornati nel bosco di Colombare di Villa! E come ogni anno, torna anche il nostro diario di scavo, in cui vi raccontiamo cosa succede sul campo, quali sono le novità e chi viene a trovarci. La direzione è come sempre del professor Umberto Tecchiati, con la dottoressa Fiorenza Gulino in qualità di condirettrice.
Dopo aver formato le squadre di scavo, nella giornata di oggi abbiamo delimitato i nuovi saggi (20, situato nella parte centrale del pianoro; 21 a est e 22 a ovest) e abbiamo iniziato a la pulizia delle aree e la battitura dei punti topografici di riferimento con la stazione totale. Insomma, una giornata di preparativi prima di entrare nel vivo dello scavo.

2-5 settembre
Martedì mattina la pioggia intensa sul sito ci ha impedito di scavare, ma non siamo rimasti a oziare: qualcuno ha continuato a scrivere la tesi, qualcun altro a sistemare articoli scientifici, altri si sono dedicati alla burocrazia. Dopo pranzo, il gruppo è salito alle Colombare per riprendere i lavori di pulitura dei saggi, in attesa della ruspa, attesa per mercoledì, per rimuovere lo strato superficiale del terreno. Nel frattempo, abbiamo scavato e preso quote letteralmente in mezzo a nuvole di passaggio che hanno ricoperto la collina per tutto il pomeriggio, restituendo un’atmosfera autunnale.

La ruspa è stata fondamentale anche per rimuovere il menhir rinvenuto tra saggio 4 e saggio 16 nelle campagne passate. Abbiamo inoltre aperto altri due saggi: 23 e 24, rispettivamente nell’angolo a ovest e a sud di 21, che ci permetteranno di completare l’indagine del pianoro e verificare se le strutture trovate nelle scorse campagne hanno una prosecuzione oppure no.
8-12 settembre
Ci è toccata una settimana di meteo a dir poco “ballerino”.
Lunedì abbiamo scavato regolarmente, abbiamo anche unificato i saggi 21 e 24, mentre il nostro Giuseppe “Geppo” Coda ha documentato tutto con il drone.
Martedì e mercoledì ha piovuto, perciò ci siamo dedicati alla documentazione, al lavaggio dei reperti, alla scrittura delle tesi, alla digitalizzazione delle US, al download dei dati topografici, all’organizzazione degli eventi divulgativi sul territorio. Solo un gruppo di coraggiosi ha raggiunto il sito, per continuare lo scavo dei saggi 20 e 22 (nei momenti di minore intensità, e comunque protetti da un telo di plastica tirato nei giorni scorsi!).
Giovedì e venerdì abbiamo invece continuato lo scavo di tutti i saggi.
E a proposito del drone di Geppo, abbiamo scattato così la prima foto di fine turno. Ebbene sì: le prime due settimane sono volate. Una parte del gruppo ha finito la sua esperienza sul campo, almeno per quest’anno – ma ritroveremo tutti in laboratorio! Da lunedì, saranno con noi gli e le studenti del secondo turno.

18-22 settembre
Siamo nel bel mezzo del secondo turno, tra la terza e la quarta settimana di scavo. Le ricerche continuano, con due graditissimi ospiti: ci hanno infatti raggiunto Maria Pia Riccardi, Professore Associato in Georisorse Minerarie e Applicazioni Mineralogico-petrografiche per l’Ambiente ed i Beni Culturali all’Università degli Studi di Pavia, e Michele Zema, Professore Associato in Mineralogia all’Università di Bari – rispettivamente responsabili della RU 2 e della RU 3 del progetto PRIN.
Riccardi e Zema sono venuti non solo a vedere come procede lo scavo, ma anche a raccogliere campioni da analizzare nei laboratori di Pavia e Bari per la loro parte di ricerca.
26 settembre
Oggi chiudiamo lo scavo, reduci da una splendida “ultima sera”.
Il 25 settembre, alle ore 21:00, abbiamo infatti organizzato una conferenza per la cittadinanza, per raccontare al pubblico in cosa consiste il progetto PRIN 2022 P:ANIS/A e l’avanzamento delle ricerche, rese possibili con il finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando relativo allo scorrimento delle graduatorie finali del bando PRIN 2022.

L’abbiamo chiamata “Aspettando la notte dei ricercatori“: abbiamo infatti utilizzato come pretesto la Notte europea dei ricercatori, che quest’anno si svolge venerdì 26 settembre. Si tratta di un’iniziativa promossa dalla Commissione europea per condividere scoperte e progetti di ricerca con in cittadini.
Siamo stati ospiti dell’associazione culturale Piro ma cogno, nella sala civica di Montecchio di Negrar: nonostante il temporale, non è mancato il pubblico! Dopo l’introduzione del Sindaco di Negrar, Fausto Rossignoli, e del presidente dell’associazione, Nicola Bussola, la parola è passata al prof. Tecchiati, che ha presentato il progetto PRIN e le ultime novità. Non è mancato un video contributo di Maria Pia Riccardi e Michele Zema, che hanno raccontato al pubblico la parte di ricerca svolta dalle loro RU. E come sempre accade, non sono mancate le domande al prof., che ha pazientemente risposto a tutti e tutte.
Questo articolo è scritto grazie al finanziamento del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del bando relativo allo scorrimento delle graduatorie finali del bando PRIN 2022