{"id":258,"date":"2019-08-28T15:51:32","date_gmt":"2019-08-28T13:51:32","guid":{"rendered":"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/?page_id=258"},"modified":"2024-02-19T11:58:28","modified_gmt":"2024-02-19T10:58:28","slug":"microbeads","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/progetti\/microbeads\/","title":{"rendered":"Beads and microbeads"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-drop-cap\">Se dovessimo descriverli oggi, nel XXI secolo, diremmo che si tratta di oggetti ornamentali molto simili a &#8216;perline&#8217;, ma <strong>vaghi<\/strong> e <strong>microvaghi <\/strong>(in inglese, beads e microbeads) sono molto di pi\u00f9. I secondi in particolare rappresentano infatti un aspetto molto rilevante del corpus archeologico dell&#8217;Italia settentrionale. Per questo \u00e8 nato il progetto <strong>The manufacturing techniques of the microbeads of the Copper and Early Bronze Age in alpine region and northern Italy<\/strong> (ovvero <em>Le tecniche di fabbricazione dei vaghi e dei microvaghi dell\u2019et\u00e0 del Rame e del primo Bronzo nella regione alpina e nel nord Italia<\/em>) che ha lo scopo di indagare i metodi e le tecniche di microperforazione e fabbricazione su diverse materie prime di questo particolare tipo di ornamenti della prima et\u00e0 dei Metalli.<\/p>\n\n\n\n<p>Sebbene tra il <strong>Neolitico<\/strong> e il <strong>Bronzo Antico<\/strong> gli elementi di ornamento con microperforazioni siano piuttosto numerosi (normalmente su supporti microlitici), non esistono ipotesi chiare sulle tecniche e gli strumenti utilizzati nelle sequenze di lavorazione a causa del diametro molto piccolo e dell&#8217;estrema regolarit\u00e0 della perforazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/?attachment_id=264\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"615\" src=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/produzione_in_serie-1024x615.jpg\" alt=\"microvaghi\" class=\"wp-image-264\" srcset=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/produzione_in_serie-1024x615.jpg 1024w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/produzione_in_serie-300x180.jpg 300w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/produzione_in_serie-768x461.jpg 768w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/produzione_in_serie.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Produzione in serie di microvaghi. \u00a9 Stefano Viola<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Obiettivi del progetto<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">1. La creazione di un dataset<\/h3>\n\n\n\n<p>Gli obiettivi principali della ricerca sono due: il <strong>primo \u00e8 la<\/strong> <strong>creazione di un dataset <\/strong>che includa la maggior parte dei siti e degli oggetti di ornamento presenti in Italia settentrionale. Questo vasto contenitore informativo (di dati crono-tipologici, spaziali e descrittivi) \u00e8 affiancato da una <strong>sezione tecno-funzionale<\/strong> che si basa sullo studio dettagliato dei reperti in corso di studio. <\/p>\n\n\n\n<p>Su questa base \u00e8 in corso di creazione una griglia di riferimento con molte delle possibili<strong> tecniche di lavorazione<\/strong> (es. caratteri dell\u2019uso del trapano a ad arco in una data epoca), di <strong>modificazione antropica<\/strong> (lista di possibili alterazioni dovute ai diversi tipi di montaggio funzionale) e delle<strong> tracce sperimentali <\/strong>(es. caratteristiche distintive tra l\u2019uso di pietre abrasive di diversa natura). <\/p>\n\n\n\n<p>Infatti, nel corso del progetto sono testate e discusse le principali ipotesi interpretative oggi esistenti attraverso alcuni esempi tratti dall\u2019attivit\u00e0 sperimentale e dallo studio tecno-funzionale di oggetti archeologici (vaghi e possibili strumenti) rinvenuti in alcuni siti funerari. <\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaghi-1024x683.jpg\" alt=\"vaghi, beads e microbeads\" class=\"wp-image-2515\" srcset=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaghi-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaghi-300x200.jpg 300w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaghi-768x512.jpg 768w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaghi-1536x1024.jpg 1536w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2024\/02\/vaghi.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Vaghi rinvenuti alle colombare di Negrar di Valpolicella, campagna 2023. \u00a9 Letizia Barillari<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\">\n<p>Leggi anche:<\/p>\n<cite><strong><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/laboratorio-di-schedatura-e-analisi-dei-materiali-archeologici-successo\/\">Il primo laboratorio di schedatura e analisi dei materiali archeologici \u00e8 stato un successo. Ecco perch\u00e9<\/a><\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p>Lo <strong>studio tecnologico <\/strong>dei metodi di fabbricazione, basato su <strong>un&#8217;ampia base sperimentale<\/strong> e condotto con l&#8217;ausilio della <strong>microscopia digitale ed elettronica<\/strong>, \u00e8 un approccio molto potente per individuare peculiarit\u00e0 culturali confrontabili ad altri contesti coevi, anche extraeuropei (es. Civilt\u00e0 della valle dell\u2019Indo). Nel corso del progetto sar\u00e0 sperimentato un innovativo metodo di registrazione non a contatto delle tracce utilizzando <strong>scanner intraorali 3D portatili <\/strong>(IOS).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/?attachment_id=265\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"654\" height=\"355\" src=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/punta_organica.jpg\" alt=\"punta organica\" class=\"wp-image-265\" srcset=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/punta_organica.jpg 654w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/punta_organica-300x163.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 654px) 100vw, 654px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Punta organica e sue usure da utilizzo \u00a9 Stefano Viola<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">2. Didattica<\/h3>\n\n\n\n<p>Il secondo obiettivo del progetto \u00e8 <strong>didattico<\/strong>. Grazie a diverse collaborazioni, infatti, sono state assegnate diverse<strong><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/progetti\/microbeads\/beads-microbeads-tesi\/\"> tesi di laurea<\/a><\/strong> agli studenti &#8211; alcune gi\u00e0 discusse, altre in corso. I principali risultati di questi primi lavori di ricerca e di metodologia applicata sono stati <strong><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/progetti\/microbeads\/beads-microbeads-tesi\/\">presentati a convegni o pubblicati<\/a><\/strong>. <\/p>\n\n\n\n<p>I <strong>progetti in corso<\/strong> e le <strong>collaborazioni scientifiche <\/strong>riguardano aspetti eterogenei, tra i pi\u00f9 recenti e innovativi:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 2021: <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tecniche di lavorazione con strumenti a rotazione veloce (trapani e tornio) nella prima dei Metalli.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 2023:<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Tecniche di alterazione termiche delle pietre.<\/p>\n\n\n\n<p>Collaborazione allo studio la parure in conchiglia europea all\u2019eta del Bronzo (membri del gruppo di ricerca dell Association pour la Promotion des Recherches sur l&#8217;Age du bronze-APRAB).<\/p>\n\n\n\n<p>Collaborazione allo studio degli ornamenti dell\u2019et\u00e0 dei Metalli in Europa all\u2019eta del Bronzo (membri del gruppo di ricerca dell Association pour la Promotion des Recherches sur l&#8217;Age du bronze-APRAB).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Dal 2024: <\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Studio di ornamenti in corno e pietra provenienti dallo scavo dei siti dei laghi di San Giorgio e Santa Maria &#8211; TV (In collaborazione con il Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 degli di Ferrara, progetto ReLacus).<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Chi collabora al &#8216;Progetto beads &amp; microbeads&#8217;<\/h2>\n\n\n\n<p>Nel progetto, di respiro internazionale, sono coinvolti <strong>Stefano Viola <\/strong>(Principal investigator UniMi-UniGe), <strong>Dino Delcaro<\/strong> (Experimental analysis-CAST), <strong>Giorgio Gaj<\/strong> (Experimental analysis-CAST), <strong>Roberto Micheli<\/strong> (typological analysis); <strong>Umberto Tecchiati<\/strong> (archaeological contexts analysis &#8211; UniMi), <strong>Luca Giglioli <\/strong>e <strong>Nausicaa Clemente <\/strong>(MicroCTanalisys-UPO),  <strong>Chiara Vitale Brovarone<\/strong>  e <strong>Giulia Molino<\/strong> (MicroCT e SEM analisys-DISAT) e <strong>Roberto Meneghello<\/strong> (Scanner IOS-UniPD).<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter\"><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/?attachment_id=260\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"683\" src=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/bloccaggio-1024x683.jpg\" alt=\"Bloccaggio\" class=\"wp-image-260\" srcset=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/bloccaggio.jpg 1024w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/bloccaggio-300x200.jpg 300w, https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/bloccaggio-768x512.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Sistema di bloccaggio \u00a9 Stefano Viola<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Tra le istituzioni figurano diverse Universit\u00e0 ed enti italiani, tra cui: <a href=\"http:\/\/www.bac.unimi.it\/ecm\/home\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali \u2013 Universit\u00e0 degli Studi di Milano<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/museopreistoriavaie.it\/it\/cast\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Centro di Archeologia Sperimentale Torino<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.unipd.it\/en\/university\/scientific-and-academic-structures\/departments\/department-civil-environmental-and\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Universit\u00e0 degli Studi di Padova, Civil Environmental and Architectural Engineering<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sabap.fvg.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia<\/a>;\u00a0<a href=\"https:\/\/www.uniupo.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Universit\u00e0 del Piemonte Orientale<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.disat.polito.it\/it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dipartimento Scienza Applicata e Tecnologia DISAT<\/a>-Politecnico di Torino;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.sbap-vr.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/www.architettonicibrescia.beniculturali.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province Bergamo e Brescia<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.unimi.it\/it\/ugov\/ou-structure\/dipartimento-di-scienze-della-terra-ardito-desio\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Dipartimento di Scienze della Terra Ardito Desio &#8211; UniMI<\/a>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">LEGGI ANCHE<\/h2>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><a href=\"https:\/\/sites.unimi.it\/preclab\/progetti\/microbeads\/beads-microbeads-tesi\/\">Tesi, convegni, pubblicazioni Beads &amp; microbeads<\/a><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se dovessimo descriverli oggi, nel XXI secolo, diremmo che si tratta di oggetti ornamentali molto simili a &#8216;perline&#8217;, ma vaghi e microvaghi (in inglese, beads e microbeads) sono molto di pi\u00f9. 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