Professoressa ordinaria di Geografia fisica e Geomorfologia, è docente presso l'Università degli Studi di Milano dal 2002. Ha più di 20 anni di esperienza nel campo delle scienze della criosfera e della glaciologia, area di competenza in cui ha pubblicato più di 100 articoli su riviste internazionali peer-reviewed. Le sue attività di ricerca si concentrano principalmente su: i) descrizione, valutazione e quantificazione degli impatti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai; ii) rilevamento e descrizione della micro meteorologia dei ghiacciai; iii) proiezione dell'evoluzione dei ghiacciai e dello scarico delle acque di fusione in diversi scenari di cambiamento climatico.
Professore ordinario di fisica dell'atmosfera, è docente presso l'Università degli Studi di Milano - Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali - dall'autunno 1991. Ha più di 30 anni di esperienza nel campo della fisica dell'atmosfera e dei cambiamenti climatici, aree di competenza in cui ha pubblicato più di 120 articoli indicizzati da Scopus o Web of Science. Ha circa 12.000 citazioni, con un H-index di 46. Le sue ricerche si concentrano principalmente sulla ricostruzione dell'evoluzione del clima degli ultimi due secoli in Italia, nella regione alpina e nell'area mediterranea e sullo studio del clima attuale di queste aree.
Professoressa Associata di Geografia Fisica e Geomorfologia e Dottoressa in Scienze Naturali e Ambientali, è docente presso l'Università degli Studi di Milano dal 2010. Ha più di 10 anni di esperienza nel campo delle scienze della criosfera, della glaciologia e della climatologia alpina, area di competenza in cui ha pubblicato circa 50 articoli su riviste internazionali peer-reviewed. Le sue attività di ricerca si concentrano principalmente su: i) descrizione, valutazione e quantificazione degli impatti dei cambiamenti climatici sui ghiacciai; ii) rilevamento e descrizione della micro meteorologia dei ghiacciai; iii) proiezione dell'evoluzione dei ghiacciai e dello scarico delle acque di fusione in diversi scenari di cambiamento climatico; iv) valutazione della sostenibilità ambientale delle tecniche di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici.
Ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell'Università degli Studi di Milano. Climatologa. La mia attività di ricerca è incentrata sullo studio di come e perché il clima sta cambiando e come è cambiato negli ultimi due secoli in Italia. Le mie analisi si concentrano su variabili quali temperatura, precipitazioni, radiazione solare, visibilità e nuvolosità. Cercare di comprendere le cause alla base delle variazioni osservate è importante non solo dal punto di vista scientifico, ma anche per l'impatto che esse hanno su un gran numero di settori (agricoltura, produzione di energia). I risultati della mia attività di ricerca sono stati pubblicati in più di 20 articoli internazionali.
Ricercatore presso il dipartimento di scienze e politiche ambientali dell'Università degli Studi di Milano. I miei principali interessi di ricerca riguardano le applicazioni del telerilevamento per il monitoraggio della criosfera, utilizzando dati provenienti da satelliti e UAV. Ho partecipato alla creazione di inventari dei ghiacciai (ad esempio nelle Alpi, in Turchia e in Pakistan), ho studiato l'evoluzione dell'albedo dei ghiacciai, le variazioni di volume dei ghiacciai e la distribuzione spazio-temporale del manto nevoso su scala di bacino. I miei interessi si estendono alle aree non glaciali, come le aree proglaciali e gli ambienti influenzati dalla disponibilità di acqua di fusione legata al ghiaccio e alla neve (ad esempio le aree agricole). Ho pubblicato più di 50 articoli scientifici su riviste internazionali.
Dottoranda presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali (39° ciclo). Il suo progetto di ricerca si concentra sulla salute e l'evoluzione della criosfera ad alta quota nelle regioni del Terzo Polo attraverso l'applicazione di metodi innovativi di telerilevamento. In particolare, si concentra sulla variazione multitemporale dell'albedo sui ghiacciai pakistani al fine di distribuire i fattori determinanti dello scioglimento della neve e del ghiaccio.
Dottoranda in Scienze Polari presso l'Università Ca' Foscari di Venezia (39° ciclo), con sede presso l'Università degli Studi di Milano. La sua ricerca si concentra sugli impatti dei cambiamenti climatici sulla criosfera del Terzo Polo, analizzando le variabili climatiche e stimando l'impatto sui ghiacciai della regione del Karakorum-Himalaya attraverso l'applicazione di modelli di scioglimento.
Ricercatore post-doc presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell'Università degli Studi di Milano, specializzato in telerilevamento per la ricerca ambientale e criosferica. Il suo lavoro integra dati satellitari ottici e SAR per monitorare le dinamiche dei ghiacciai. Ha contribuito alla creazione di inventari completi dei ghiacciai del Pakistan, alla stima delle variazioni di volume dei ghiacciai e all'analisi della distribuzione spazio-temporale del manto nevoso, informazioni fondamentali per comprendere le risorse idriche e gli impatti dei cambiamenti climatici nelle regioni ad alta quota. Inoltre, si occupa di uso e classificazione del suolo, subsidenza del terreno, stima della biomassa e applicazioni GIS nella gestione delle catastrofi. Combinando il telerilevamento avanzato e il GIS, la sua ricerca affronta sfide globali come la gestione sostenibile delle risorse e la mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi vulnerabili.
Dottoranda in Innovazione intersettoriale. La sua ricerca si concentra sulla valutazione economica dei servizi ecosistemici nelle aree remote ad alta quota, un campo che esplora come quantificare e analizzare i benefici economici derivanti dalla conservazione e dalla gestione degli ecosistemi montani.
Dottorando presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali (38° ciclo) in collaborazione con R.S.E. (Ricerca sui Sistemi Elettrici). La sua ricerca si concentra sulla convalida dei prodotti di rianalisi - set di dati che integrano osservazioni con modelli atmosferici numerici per fornire registrazioni meteorologiche complete degli ultimi decenni - con particolare attenzione agli eventi meteorologici estremi. Ha pubblicato su riviste internazionali lavori sulle variabili di temperatura e precipitazioni. Ha trascorso sei mesi a Oslo presso l'Istituto meteorologico norvegese, lavorando all'interno della Divisione dei servizi climatici.
Dottoranda in Fisica presso l'Università degli Studi di Milano (40° ciclo), con sede presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell'UNIMI. La sua ricerca esplora gli impatti dei cambiamenti climatici sulla criosfera e sulle variabili climatiche del Terzo Polo, utilizzando dati di telerilevamento, rianalisi e modelli di scenari futuri. Si concentra sulle variazioni spaziali e temporali del manto nevoso nella regione del Karakorum-Himalaya e sulla sua relazione con le variabili meteorologiche.
Sono uno dottorando in Scienze Polari (ciclo XL) presso l'Università Ca' Foscari di Venezia e l'Università di Milano. Il mio progetto di dottorato riguarda lo studio dei ghiacciai nella regione dell'Himalaya-Karakoram, più precisamente la valutazione dell'estensione e dello spessore dei detriti supraglaciali con metodologie di telerilevamento, al fine di quantificare l'impatto dei detriti supraglaciali sullo scioglimento nel contesto dei cambiamenti climatici. Mi sono laureato in Scienze Geografiche all'Università di Milano con una tesi sull'evoluzione dell'ambiente glaciale e paraglaciale in Val Venosta (Italia).
Dottorando presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell'Università degli Studi di Milano. La sua ricerca si concentra sulle variabili atmosferiche e climatiche e sui cambiamenti climatici nel territorio italiano. Si occupa dell'aggiornamento e dell'analisi dei dataset relativi alla temperatura e alle precipitazioni, rendendoli il più completi possibile in termini di copertura geografica e risoluzione temporale attraverso il raffronto delle fonti esistenti e l'identificazione di nuove fonti, con l'obiettivo di comprendere come si sono verificati i cambiamenti e valutarne l'impatto sulle diverse regioni d'Italia.
Dottorando in Intersectoral Innovation con sede presso il Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali (XLI ciclo). Il suo progetto di ricerca riguarda la gestione sostenibile di aree protette montane, con particolare attenzione ai servizi ecosistemici e alla loro valorizzazione anche economica, affrontando fenomeni socio-territoriali come l'overtourism nella Lombardia settentrionale.
