Medioevo a colori. Colori di parole e parole di colori nelle culture medievali

Blu come l’acciaio. Storie di cavalieri (antichi) e di pittori (moderni)

domenica 17 maggio | 15.15–16.00 | conferenza | Castello Sforzesco, Sala della Balla

Prenotazione (consigliata) | ingresso libero fino a esaurimento posti

Nel 1911 Vassilij Kandinskij fonda, con Franz Marc, un movimento artistico che viene chiamato Der Blaue Reiter e ha come emblema un cavaliere azzurro. Quella dei cavalieri blu, al galoppo o fermati nell’atto di fissare un castello lontano, è una magnifica ossessione che Kandinskij, in quegli anni, materializza in numerosissimi dipinti. L’ispirazione è senz’altro medievale e senz’altro simbolica: indagare il percorso che porta dal romanzo cavalleresco alla pittura moderna e che ha come filo conduttore il significato (molteplice) assunto dal colore blu nelle due pur diverse e distanti esperienze culturali può aprire scenari inediti.

Progetto
Maria Luisa Meneghetti