Forcello

Dove

Bagnolo San Vito (MN)

Quando

Tra i mesi di settembre e ottobre
Campagna 2024: 9 - 27 settembre

Cosa

Abitato etrusco

L'abitato del Forcello

Dal 2016 parco archeologico

Il Forcello di Bagnolo San Vito (MN) è il principale abitato etrusco a nord del Po e si data al VI e V secolo a.C. Venne fondato intorno al 540 a.C. e abbandonato all’incirca nel 380 a.C., in concomitanza con le invasioni galliche dell’Italia settentrionale e la fondazione di Mantova.

Del sito, di cui non conosciamo il nome antico, sorgeva su un piccolo dosso che si affacciava su un lago formato dalle acque del Mincio. La sua posizione, oltre che costituire un elemento di difesa, rendeva l’abitato un importante snodo per le vie di comunicazione e i commerci, un indispensabile approdo per le imbarcazioni che navigavano lungo l’asse costituito dal Mincio e dal Po di Adria.

Si tratta dunque di un sito molto importate poiché testimonia gli intensi traffici intercorsi con le popolazioni vicine dell’Italia settentrionale, con i Celti transalpini e con la Grecia, come attestano i materiali di importazione qui presenti (ceramica attica e anfore greche da trasporto, vasellame e ornamenti di ambito paleoveneto, retico, golasecchiano e celtico, sia della cerchia hallstattiana occidentale che di tipo La Tène).

Gli scavi sono portati avanti dall’Università degli Studi di Milano dal 1983, inizialmente sotto la direzione scientifica di Raffaele Carlo de Marinis e ora di Marta Rapi.

Si tratta di uno scavo interdisciplinare che vede la collaborazione di archeozoologi, paleobotanici e geoarcheologi.

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