Le GEI 2026 a Milano dedicate al bicentenario di Alessandro Volta

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Nell’imminenza del bicentenario (5 marzo 2027) di Alessandro Volta, “padre” della elettrochimica, le Giornate dell’Elettrochimica Italiana, convegno nazionale annuale della Divisione di Elettrochimica della Società Chimica Italiana, avranno luogo da lunedì 14 a venerdì 18 settembre 2026 a Milano, nell’antico Palazzo di Brera, sede della Pinacoteca e dell’Accademia omonimi, in collaborazione con l’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere. La collaborazione nasce dal legame storico tra l’Istituto e Volta, che fu tra i suoi primi membri e di cui l’Istituto conserva tuttora l’archivio personale e professionale. A questo si affianca la missione dell’Istituto di promuovere la cultura scientifica, sostenendo studenti e ricercatori di tutti i livelli con borse, premi e accesso al proprio patrimonio documentario, e organizzando o ospitando manifestazioni scientifiche e di alta divulgazione.

Confidiamo che la coincidenza tra l’anniversario voltiano e la storica sede che ospiterà l’evento, insieme a una serie di iniziative di terza missione ad esso correlate, possa offrire all’elettrochimica italiana, e più in generale all’elettrochimica, una importante occasione di visibilità. Tra queste iniziative figurano interventi keynote di autorevoli rappresentanti di enti ed industrie attivi nei diversi ambiti dell’elettrochimica, complementari agli interventi plenary/keynote di carattere scientifico; la registrazione degli interventi più significativi per la loro diffusione sul canale YouTube dell’Istituto Lombardo e sul sito web della Sezione Lombardia della Società Chimica Italiana; un concorso con evento dedicato alle scuole secondarie di secondo grado in Lombardia, intitolato “Dall’elettrochimica di Alessandro Volta a… dove ci porterà l’elettrochimica nel futuro?”); e, come evento satellite a Villa Grumello (Lago di Como), la MAGNOLIA PhD and PostDoc School, in collaborazione con la Fondazione Volta di Como, su temi di frontiera in magnetoelettrochimica e spintronica. Durante il convegno verrà anche conferita dalla Divisione di Elettrochimica della Società Chimica Italiana la prestigiosa Medaglia Galvani 2026 ad un autorevole scienziato straniero che abbia dato un contributo eccezionale allo sviluppo dell’elettrochimica.

Auspichiamo inoltre che la rilevanza mediatica dell’iniziativa contribuisca a far conoscere anche ai non specialisti, e in particolare ai giovani, l’attualità e potenzialità dell’elettrochimica per obiettivi strategici quali la sostenibilità energetica e industriale, la salvaguardia e controllo dell’ambiente e lo sviluppo di dispositivi, processi e applicazioni sempre più intelligenti e innovativi.

L’evento avrà quest’anno anche una peculiare valenza storico culturale. I partecipanti al convegno avranno infatti la possibilità di fare la conoscenza di tutti e tre i grandi siti voltiani:

  • a Milano, l’archivio di Alessandro Volta conservato presso l’Istituto Lombardo nella sede di Palazzo Landriani adiacente a quella del Palazzo di Brera;
  • a Como, il Tempio Voltiano, nonché i luoghi legati ad Alessandro Volta, con una trasferta a Como appositamente organizzata dove faremo una “storica” foto degli elettrochimici presso il Tempio Voltiano; ricorderemo anche il famoso convegno di celeberrimi fisici un secolo fa nel primo centenario voltiano;
  • il patrimonio di cimeli e la ricostruzione del laboratorio dell’Università di Pavia, con la presentazione di un esperto durante l’evento inaugurale.

In effetti l’elettrochimica ha un legame unico con la Lombardia, in quanto non solo vi è nata come scienza con Alessandro Volta, ma vi è stata subito, fin dal XIX secolo, applicata industrialmente; tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX secolo ha visto crearsi un autorevole nucleo accademico sia alla “Regia Scuola di Ingegneria di Milano” poi diventata Politecnico, sia, poco dopo, alla nascente Università degli Studi di Milano; e ancor oggi è la regione italiana in cui l’elettrochimica è rappresentata dal maggior numero di docenti/ricercatori nonché da numerose imprese operanti in diversi settori, una delle quali pioniera e leader internazionale nel campo dell’ingegneria e tecnologia dei processi elettrochimici industriali.

The GEI 2026 congress in Milan on the occasion of Volta’s bicentenary

On the eve of the bicentenary (March 5th, 2027) of Alessandro Volta, the “father” of electrochemistry, the “Giornate dell’Elettrochimica Italiana” (Italian Electrochemistry Days) conference, the annual national congress of the Electrochemistry Division of the Italian Chemical Society, will take place from Monday 14th to Friday 18th September 2026 in Milan, in the historic Palazzo di Brera, home to the Pinacoteca and the Academy of the same name, in collaboration with the Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere. This collaboration stems from the historical bond between the Institute and Volta, who was among its first members and whose personal and professional archive is still preserved by the Institute. It is also aligned with the Institute’s mission to promote scientific culture by supporting students and researchers at all levels through scholarships, awards, and access to its documentary heritage, as well as by organizing or hosting scientific events and high-level outreach initiatives.

We trust that the coincidence between the Volta anniversary and the historic venue hosting the event—together with a series of related third mission initiatives—may offer Italian electrochemistry, and electrochemistry more broadly, an important opportunity for visibility. Among these initiatives are keynote lectures by prominent representatives of institutions and industries active in different areas of electrochemistry, complementing the scientific plenary and keynote presentations; the recording of the most significant contributions for dissemination on the YouTube channel of the Istituto Lombardo and on the website of the Lombardy Section of the Italian Chemical Society; a competition with a dedicated event for upper secondary schools in Lombardy, entitled From Alessandro Volta’s electrochemistry to… where will electrochemistry lead us in the future?”; and, as a satellite event at Villa Grumello (Como Lake), the MAGNOLIA PhD and PostDoc school, focused on frontier topics in magnetoelectrochemistry and spintronics, in collaboration with Fondazione Volta (Como). During the conference, the Electrochemistry Division of the Italian Chemical Society will also award the prestigious 2026 Galvani Medal to a distinguished foreign scientist who has made an exceptional contribution to the advancement of electrochemistry.

We also hope that the media relevance of the initiative may help bring to the attention of the general public—and particularly young people—the current importance and potential of electrochemistry for strategic objectives such as energy and industrial sustainability, environmental protection and monitoring, and the development of increasingly intelligent and innovative devices, processes, and applications.

This year’s event will also have a unique historical and cultural significance. Conference participants will have the opportunity to make the acquaintance with all three major Volta sites:

in Milan, the Alessandro Volta archive, housed at the Istituto Lombardo in Palazzo Landriani, adjacent to Palazzo di Brera;

in Como, the Volta Temple, as well as sites associated with Alessandro Volta, with a specially organized trip to Como where a “historical” electrochemistry scientists photo will be taken by the Volta temple; we will also recall the historic conference of famous physics scholars, that was held a century ago in Como on the first Volta centenary;

the collection of memorabilia and the reconstruction of the laboratory at the University of Pavia, with a presentation by an expert during the inaugural event.

Indeed, electrochemistry has a unique connection with Lombardy, as it not only originated as a science with Alessandro Volta, but was also immediately applied industrially there, starting in the 19th century. Between the end of the 19th century and the beginning of the 20th, it saw the creation of a prestigious academic core both at the “Royal School of Engineering of Milan,” which later became the Polytechnic, and, shortly thereafter, at the nascent University of Milan. Even today, it is the Italian region where electrochemistry is represented by the largest number of professors/researchers, as well as by numerous companies operating in various sectors, one of which is a pioneer and international leader in the field of engineering and technology of industrial electrochemical processes.