Il gruppo ha esperienza nella sintesi, caratterizzazione e test di attività di catalizzatori eterogenei per i seguenti processi (spesso le ricerche sono state condotte in collaborazione con industrie):

  • Sintesi dell’ammoniaca;
  • Combustione catalitica;
  • Ossidazione selettiva di substrati aromatici;
  • Deidrogenazione dell’etilbenzene a stirene;
  • Deidrogenazione ossidativa di alcani leggeri ad olefine;
  • Valorizzazione del glicerolo mediante ossidazione selettiva in fase liquida;
  • Cogenerazione di elettricità e calore con celle a combustibile, a partire da bioetanolo di seconda generazione;
  • Steam reforming di bioetanolo;
  • Disidratazione di bioetanolo a bioetilene;
  • Stoccaggio di idrogeno;
  • Hydrocracking di paraffine a catena lunga.

In tutti i casi l’attenzione è stata concentrata sullo sviluppo e l’ottimizzazione del processo, oltre allo studio del materiale catalitico.

In quest’ultimo anno l’argomento principale è stato la valorizzazione di miscele diluite di bioetanolo di seconda generazione, finalizzata alla produzione di idrogeno o etilene. Ciò consente di sfruttare una materia prima di costo molto inferiore rispetto all’etanolo anidro, visto che l’anidrificazione incide per il 50-80% sul costo di produzione.