Il ruolo dell’alimentazione e del sistema foraggero nella riduzione dell’impatto ambientale

Un sistema aziendale molto efficiente a livello produttivo ha, solitamente, un minor impatto ambientale per unità di prodotto, specialmente se si osservano le emissioni di gas serra e il consumo di energia da fonti non rinnovabili (Guerci et al., 2013). In particolare, incrementare la produzione lattea per vacca e l’efficienza di conversione alimentare, insieme ad una intensificazione della densità animale in allevamento, implica una riduzione dell’impatto ambientale per kg di latte (Bava et al, 2014).

Poiché il sistema produttivo zootecnico è un sistema complesso e multifattoriale, le strategie gestionali che consentono un’intensificazione dell’allevamento e che contribuiscono alla mitigazione dell’impatto ambientale implicano necessariamente la sinergia di più fattori produttivi e l’attenzione verso i singoli elementi coinvolti nella produzione.

L’intervento del Comitato Consultivo dell’Accademia dei Georgofili su “Allevamenti, sostenibilità ambientale e cambiamenti climatici”

In data 2 febbraio 2021, su richiesta della Commissione Permanente Agricoltura e produzione agroalimentare del Senato della Repubblica, si è tenuta un’audizione riguardante le problematiche connesse ai cambiamenti climatici, con particolare riferimento al loro impatto sul settore agricolo. L’audizione dal titolo “Allevamenti, sostenibilità ambientale e cambiamenti climatici” è stata presentata da Bruno Ronchi, professore ordinario di nutrizione e alimentazione animale dell’Università degli Studi della Tuscia, e redatta dal Comitato Consultivo “allevamenti e prodotti animali” dell’Accademia dei Georgofili, di cui è coordinatore.

Precision Livestock Farming: l’opinione degli allevatori

Abbiamo parlato della Precision Livestock Farming, delle sue potenzialità nel supporto gestionale per l’allevatore e dei possibili effetti positivi sulla mitigazione ambientale. Ultimamente, le nuove tecnologie si stanno diffondendo in modo rapido in tutto il mondo e l’interesse verso strumenti e sensori sempre più innovativi cresce senza sosta.

Ma qual è, ad oggi, la diffusione di queste tecnologie sul nostro territorio e qual è il punto di vista degli allevatori, attori protagonisti nella gestione aziendale?

A che punto siamo?

Si è tenuto, la settimana scorsa, un incontro del team Clevermilk per fare il punto della situazione e valutare le azioni svolte fino ad ora!

Zootecnici e ingegneri delle facoltà di Agraria e di Veterinaria di Milano insieme ad ARAL hanno definito i prossimi passi per l’individuazione delle realtà aziendali da coinvolgere nella fase dimostrativa del progetto.

Vuoi partecipare anche tu? Compila il nostro questionario!

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La Precision Livestock Farming come strumento di mitigazione ambientale

Con zootecnia di precisione, o Precision Livestock Farming (PLF), si intende l’applicazione dei principi e delle tecniche di ingegneria all’allevamento del bestiame, così da monitorare, modellare e gestire la produzione animale in modo automatico. Una recente review (Tullo et al., 2019) riporta e analizza alcuni lavori riguardanti il ruolo della PLF nella mitigazione dell’impatto ambientale.