Archivio mensile 31 Marzo 2020

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Interruzione della mungitura graduale o brusca??

L’interruzione della mungitura brusca o graduale rappresenta un’importante decisione da prendere per quanto riguarda la gestione della vacca da latte alla messa in asciutta. Le conseguenze derivanti dalla scelta di tali modalità non sono ancora del tutto chiare. Uno studio condotto da Zobel et al. (2013) ha valutato due diversi protocolli in funzione del benessere manifestato dalle bovine, calcolato come tempo di riposo, e delle perdite di latte nei primi giorni dalla messa in asciutta.

La prova è stata condotta su vacche Holstein, con produzione media di 24±5 kg/d. Nel gruppo delle vacche asciugate in modo graduale, la riduzione della mungitura è avvenuta secondo tale schema: giorno 0-2: mungitura solo mattina; giorno 3 mungitura solo al pomeriggio; giorno 4 no mungitura; giorno 5 mungitura solo alla mattina e poi asciutta. Le altre vacche sono state asciugate in modo brusco al giorno 0.  Alla messa in asciutta sono state trattate tutte con antibiotici e sigillanti per capezzoli. Si è monitorato il tempo di riposo in cui la vacca è rimasta coricata e le perdite di latte nei giorni successivi al dry-off, inoltre è stato possibile valutare la conta delle cellule somatiche (SCS) in campioni di latte prelevati prima della messa in asciutta, al parto e dopo circa 7-10 giorni.

Dai risultati è emerso che:

  • Produzione di latte alla messa in asciutta: nelle vacche asciugate in modo graduale, la produzione media dell’ultima mungitura è stata di 11 kg, mentre per le vacche asciugate in maniera brusca è stata di 14 kg.
  • Comportamento: tempo di riposo, frequenza dei periodi di riposo e durata degli stessi. Il tempo di riposo si è ridotto dopo la messa in asciutta, così come il numero degli eventi, mentre è aumentata la durata degli stessi. Il trattamento non ha avuto effetto su questi comportamenti. Si è notato invece che le vacche più produttive stavano meno coricate nei giorni dopo la sospensione della mungitura.
  • Perdite di latte: si osservano maggiori eventi di perdita di latte nelle vacche asciugate in modo brusco rispetto a quelle asciugate gradualmente, le quali mostravano tali eventi solo al giorno 3.
  • SCS: il trattamento non ha avuto effetti sul numero di cellule somatiche. In entrambi i gruppi si osserva però un aumento dalla messa in asciutta alla prima mungitura, ma i valori tornano al di sotto di quelli iniziali nel prelievo effettuato dopo 7-10 giorni dal parto.
  • Attesa al cancello: in attesa della mungitura a cui erano abituate prima della messa in asciutta. Valore molto variabile tra le vacche, ma quelle con interruzione graduale hanno mostrato una variazione inferiore rispetto ai valori base, mentre la disparità tra le vacche con messa in asciutta brusca è risultata maggiore.

La riduzione della produzione di latte nelle vacche asciugate gradualmente al giorno 5 deve essere principalmente legata al passaggio ad una razione meno energetica. Si sostiene quindi che la combinazione di una messa in asciutta graduale con una riduzione dell’apporto energetico della razione possa ridurre la produzione lattea alla messa in asciutta.

La riduzione dei tempi di riposo non è stata influenzata dal trattamento. Tali variazioni possono essere spiegate in parte dal cambiamento della gestione dell’alimentazione, che è passata da una razione molto energetica ed appetibile a una meno energetica ed appetibile basata su fieno e paglia. Ciò ha anche portato ad un aumento del periodo di alimentazione del 19%.

Le perdite di latte sono in parte legate al livello produttivo alla messa in asciutta, infatti vacche ad alta produzione e quindi asciugate ad elevati livelli produttivi, hanno maggiori difficoltà nella formazione del tappo di cheratina a chiusura del canale capezzolare e possono avere quindi maggiori problematiche di perdite. Schukken (1993) riporta che vacche che presentano perdite di latte durante l’asciutta sono più suscettibili a sviluppare mastiti cliniche nel post-parto, è quindi importante intervenire con prodotti sigillanti per permettere la corretta e rapida formazione del tappo di cheratina. Dallo studio è emerso che le vacche sottoposte ad asciutta graduale non hanno avuto perdite di latte dopo la messa in asciutta, mentre per quelle del gruppo delle “asciugate bruscamente” si sono osservati per i primi 3 giorni.

Per concludere quindi è possibile affermare che una riduzione graduale della frequenza di mungitura riduce l’incidenza e il periodo in cui si hanno fenomeni di perdita di latte, soprattutto quando la produzione alla messa in asciutta è elevata. Una riduzione graduale della frequenza di mungitura potrebbe quindi essere presa in considerazione come tecnica di messa in asciutta, in particolar modo per le vacche ad alta produzione.

Riferimenti bibliografici:

-Zobel et al. 2013. Gradual cessation of milking reduces milk leakage and motivation to be milked in dairy cows at dry-off. Journal of Dairy Science Vol. 96 No. 8


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COSA STIAMO FACENDO NELLE AZIENDE PARTNER DEL PROGETTO

Con il mese di gennaio 2020 sono iniziate le attività di monitoraggio nelle tre aziende partner del progetto. Queste prevedono sia la raccolta di informazioni sulla gestione della mandria e dell’asciutta ma anche sulla fertilità, la tipologia di stabulazione, i sistemi di raffrescamento…che alcuni rilievi puntuali per valutare lo stato di sanità e benessere deli animali. I rilievi che stiamo effettuando a cadenza mensile sono i seguenti:

-valutazione del Body Condition Score su tutti gli animali in asciutta

-la valutazione della pulizia delle lettiere nel paddock degli animali in asciutta

-il rilievo in continuo delle temperature, umidità e illuminamento ambientale

-l’attività motoria in continuo di alcuni animali grazie al posizionamento su una zampa di sensori di movimento

-l’esecuzione di tamponi sulla cute del capezzolo di alcuni bovine in asciutta

-la raccolta di campioni di latte degli animali prossimi all’asciutta o a inizio lattazione.

Sui campioni di latte, grazie al supporto dell’ARAL, vengono eseguite la analisi di qualità, del contenuto di cellule somatiche e differenziali, i principali patogeni mastitogeni e la carica batterica standard. Sui tamponi viene rilevata la carica batterica e i patogeni.

Fino ad ora sono stati effettuati i primi due rilievi mensili (gennaio e febbraio), riprenderemo le attività non appena si uscirà dall’emergenza Coronavirus.

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FASE DI MAPPATURA: A CHE PUNTO SIAMO

La prima attività prevista dal progetto MAGA è quella di mappare i sistemi di gestione adottati durante il periodo di asciutta delle bovine attualmente in uso presso gli allevamenti. Questa fase, avviata nell’ottobre del 2019, ha previsto la preparazione di un questionario (disponibile nella sezione “Partecipa al progetto”) che è stato distribuito agli allevatori nel corso di alcuni eventi tra i quali la Fiera Zootecnica di Cremona a fine ottobre 2019, e divulgato attraverso la pubblicazione di brevi note su riviste di settore.  A fine gennaio 2020 sono stati raccolti complessivamente 139 questionari la maggior parte dei quali compilati on-line. Circa il 60% dei questionari sono stati compilati da allevatori lombardi, gli altri da allevatori di altre regioni del Nord Itali ma anche dal Centro (2%) e dal Sud (5%). Non sono mancati anche dati esteri con un questionario compilato in Australia. La maggior parte delle aziende sono di tipo intensivo e effettuano una asciutta della durata compresa tra i 55 e i 65 giorni (60% delle aziende). Poco più della metà degli allevatori ha dichiarato di utilizzare il trattamento antibiotico per tutti i capi in asciutta, il 37% lo effettua solo su alcuni capi e l’8% non utilizza antibiotici. Altri risultati ottenuti fin ad oggi sono presenti nelle slides che sono state presentate dalla dott. Zucali durante il Convegno inziale di Montichiari del 15 febbraio 2020 e chi si trovano nella sezione del sito dedicata.

La fase di mappatura continua, più informazioni si raccoglieranno maggiori saranno le conoscenze utili a migliorare la gestione di questo delicato periodo. E’ sempre possibile compilare il questionario on-line che trovate a questo link! https://docs.google.com/forms/d/1SKQJUkNx1M-2oHVbKLuWov7HNY3qdNiPCu_KKhOSBEc/edit