Archivio mensile 29 Novembre 2021

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Fiera di Cremona 2021

Venerdì 26 Novembre 2021 il Progetto MAGA, con il Progetto CLEVERMILK (https://sites.unimi.it/clevermilk/) e il Progetto FORAGE4CLIMATE (http://forage4climate.crpa.it/nqcontent.cfm?a_id=14261), ha partecipato al convegno “Soluzioni tecniche per un allevamento sostenibile” alle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona.

Durante l’incontro sono state trattate tematiche che riguardano la sostenibilità ambientale delle aziende zootecniche, la gestione efficiente del periodo di asciutta, le innovazioni tecnologiche e tanto altro.

È possibile visionare la registrazione dell’evento QUI.

Di seguito sono riportate le slide dell’incontro.

Il progetto Clevermilk: la diffusione della tecnologia in allevamento – Dott.ssa Maddalena Zucali, UNIMI

Il progetto MAGA: La gestione del periodo di asciutta, efficienza e sostenibilità ambientale – Prof.ssa Luciana Bava, UNIMI

Il progetto Forage4climate: valutazione semplificata delle emissioni di gas climalteranti – Dott.ssa Giulia Gislon, UNIMI

Tecnologia=Redditività? Come Verificare? – Dott. Michele Campiotti, agronomo

Sostenibilità economica ed ambientale possono andare d’accordo? – Dott.ssa Maria Teresa Pacchioli – Dott. Aldo Dal Prà, CRPA

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RISULTATI DA MAGA: L’ASCIUTTA SELETTIVA E L’IMPATTO AMBIENTALE

Tra il 5-7 novembre 2021, si è svolta la 93ª edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana di Montichiari. Durante il seminario “Uso corretto del farmaco e contrasto all’antibiotico resistenza”, le professoresse Bava e Zucali hanno proposto alcuni risultati preliminari del progetto MAGA.

Cosa sappiamo fino ad ora del Progetto MAGA?

Il progetto MAGA utilizza tecniche innovative per rendere sostenibile ed efficiente la gestione del periodo di asciutta. Nello specifico svolge una valutazione sulla gestione della mandria e in particolare delle bovine in asciutta. Inoltre, in base alla conta di cellule somatiche e differenziali del latte prelevato a fine lattazione (ultimi 30 giorni), individua quali bovine possono NON essere trattate alla messa in asciutta con antibiotico. Propone anche una valutazione degli impatti ambientali delle aziende partner.

Quali risultati preliminari si sono raggiunti?

Nelle tre aziende sono state monitorate 306 bovine e in base alle cellule somatiche e differenziali circa il 50% di queste può NON essere trattato alla messa in asciutta con antibiotico. Attualmente 178 animali sono stati monitorati durante il periodo compreso tra la fine della lattazione precedente e l’inizio della successiva: 111 sono stati trattati con antibiotico e 67 senza. Non è stata individuate una differenza significativa tra la conta delle cellule somatiche nei due gruppi di bovine a inizio lattazione, nonostante sia stato notato un aumento percentuale del 6% delle cellule somatiche a inizio lattazione nelle bovine non trattate. I risultati sono comunque inferiori alle 150.000 cellule/ml, indice delle buone condizioni sanitarie delle bovine.

L’asciutta selettiva è attuabile?

L’asciutta selettiva risulta attualizzabile nelle aziende che hanno buone condizioni di pulizia negli ambienti di stabulazione e di mungitura. Bisogna porre attenzione nella scelta delle bovine idonee, ma i risultati sono promettenti con una riduzione dell’utilizzo di antibiotico alla messa in asciutta del 37%.

Una migliore gestione dell’asciutta permette di ridurre l’impatto ambientale?

È stato proposto uno scenario alternativo di una delle aziende partner del progetto. È stato ipotizzato un allungamento del periodo di produzione delle bovine di 10 giorni, poiché gli animali spesso hanno produzioni di latte >15 kg alla messa in asciutta. Questo modifica l’equilibrio aziendale: maggiori acquisti di prodotti proteici/energetici, maggiori impatti delle bovine in lattazione, ma il tutto è affiancato da un aumento della produzione di latte. Questo scenario ha dimostrato una riduzione del 2% degli impatti ambientali totali. Questo indica come una migliore gestione dell’asciutta possa ridurre l’impatto ambientale.

Per informazioni più dettagliate, si allegano le presentazioni utilizzate nel seminario in formato PDF

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Fiera di Cremona 2021 – Soluzioni tecniche per un allevamento sostenibile

Venerdì 26 novembre 2021 si terrà a Cremona un interessante seminario riguardante le soluzioni tecniche in grado di rendere un’azienda da latte più sostenibile, sia economicamente, sia ambientalmente.

Il programma prevede un intervento sul progetto Clevermilk, da parte della Dott.ssa Zucali. Si parlerà della diffusione delle tecnologie nelle stalle da latte italiane, strumenti spesso utili per una gestione degli animali più efficiente.

A seguire, la prof.ssa Bava parlerà del progetto MAGA, riguardante la gestione dell’asciutta e le possibilità di applicare un programma di selezione degli animali da asciugare senza l’uso di antibiotici.

La dott.ssa Gislon affronterà il tema della valutazione dell’impatto ambientale negli allevamenti, focalizzandosi sui risultati ottenuti all’interno del progetto Forage4Climate.

Seguirà l’intervento del dott. Campiotti, il quale analizzerà la relazione tra l’uso di tecnologia in azienda e la redditività della stessa.

Infine, la dott.ssa Maria Teresa Pacchioli e il dott. Aldo Dal Prà, del Centro Ricerche Produzioni Animali, parleranno dei risultati ottenuti nella valutazione della sostenibilità, non solo ambientale, ma anche economica delle aziende da latte.

Per partecipare, iscriversi QUI.

Sarà inoltre possibile seguire l’evento dalla piattaforma Teams; il link sarà inviato agli iscritti pochi giorni prima dell’evento.

Scarica il volantino: